A Trento 15 muri “liberi” a disposizione dei writers della città: “Ma niente frasi o immagini oltraggiose e offensive”. Ecco la mappa
Sono tanti i writers, dice il Comune di Trento, che nell'ultimo anno hanno impresso la loro arte sui 15 muri 'legali' individuati in città e messi a disposizione dal Comune per i giovani artisti che vogliono esprimersi e sperimentare liberamente la propria creatività: ecco la mappa delle pareti 'libere'

TRENTO. Quindici muri 'liberi' in città, sui quali i writers possono esprimere la loro arte legalmente: è questa l'iniziativa del Tavolo street art di Trento, che nell'ultimo anno ha visto la partecipazione di tanti giovani artisti che hanno deciso di lasciare la loro 'firma' nel capoluogo. Gli spazi, dice il Comune, sono riconoscibili dalle targhe affisse che li contraddistinguono e sono dislocati in diverse zone del territorio comunale.
I muri si trovano allo skate park in via Hubert Jedin, nel quartiere San Pio X al parco Duca d’Aosta in via Giacomo Matteotti, nel sottopasso pedonale in piazza Venezia, al parcheggio dell’area ex Zuffo, al passaggio pedonale Rio Malvasia in via Solteri, nel sottopasso in via Dòs Trento, nel sottopasso ciclabile all'altezza della ferrovia che si trova tra Canova e Roncafort in via Martino Aichner, in via Caneppele e in via dell'Asilo, in via Padre Eusebio Iori nel quartiere Clarina, a Trento Sud in via Gino Bartali, a San Bartolomeo nel parcheggio in viale dei Tigli, in via IV Novembre a Trento Nord, al parco di Melta a Gardolo, in via Filari Longhi a Ravina e in via Dei Valoni a Povo.
“Nella sua opera – dice l'Amministrazione trentina – l'artista può dare libero sfogo alla sua creatività, ma non può rappresentare frasi o immagini oltraggiose o offensive. Nel caso in cui non vengano rispettate le norme, il Comune interverrà sui disegni realizzati. Le opere potranno essere fotografate, riprodotte e postate sul web dal Comune e dalle realtà aderenti al Tavolo Street art di Trento. Se l'artista lo desidera e lo comunica all'ufficio Politiche giovanili, nelle riproduzioni delle opere potrà essere citato anche il suo nome”.
Per vedere la precisa localizzazione dei quindici muri liberi, si può consultare la mappa online (Qui il link) o il sito trentogiovani.it. Il progetto dei muri liberi è un’iniziativa realizzata e promossa dal Tavolo street art, coordinato dall’ufficio Politiche giovanili del Comune con la partecipazione di Weink Social Lab, l’associazione capofila per il 2024, Spazio Piera, cooperativa Arianna, Liceo delle Arti di Trento e Rovereto “Vittoria Bonporti Depero”, cooperativa sociale Adam099, Studio d'Arte Andromeda, Soprintendenza per i beni culturali della Provincia e Tsmistep.


















