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Apt e musei della Vallagarina mettono le famiglie al centro della promozione turistica: una staffetta con 52 settimane di eventi

Apt Rovereto e Vallagarina rilanciano sugli eventi culturali: attività per famiglie con bambini e calendario ricchissimo di eventi fra i tanti musei lagarini, capitanati dalla mascotte della valle, nata dal connubio tra due icone del territorio: Fortunato Depero e i dinosauri

Di Tiziano Grottolo - 17 dicembre 2019 - 22:19

ROVERETO. Alla partecipata conferenza stampa c’erano tutte le principali realtà della Vallagarina dalle istituzioni agli enti museali interessati, a coordinare il tutto l’Apt di Rovereto-Vallagarina che in questo periodo ha curato il tavolo istituzionale per riunire tutte le realtà che operano nel settore.

 

Punto di forza della comunità è sicuramente il distretto della famiglia ed è proprio in questo solco che gli enti hanno deciso di continuare a investire: “Le politiche famigliari non sono rivolte soltanto ai residenti ma anche a turisti e più in generale a chi vive il territorio”, ha annunciato il presidente della Comunità di Valle, Stefano Bisoffi

 

“Il distretto famiglia della Vallagarina ha superato le 100 adesioni e continua a crescere – ha affermato Enrica Zandonai assessora della comunità di Valle – la collaborazione però non si ferma alle associazioni che si occupano del sociale ma è allargata anche a chi lavora nella cultura, senza per questo limitarsi alla sola città di Rovereto, dal momento che del distretto fanno parte anche il castello di Avio e il museo diocesano di Villa Lagarina”.

 

 

 

 

Obiettivo principale del distretto, per l’appunto, è quello di fare rete e mettere in relazione le varie realtà culturali, un tassello fondamentale per aumentare il benessere del territorio. Questo passa anche attraverso una nuova comunicazione come le nuove tovagliette, realizzate dall’illustratrice trentina Giorgia Pallaoro, che saranno distribuite ai vari ristoratori e che serviranno pubblicizzare le iniziative.

 

Oltre ai ristoratori locali, nell’operazione di divulgazione delle attività sono stati coinvolte biblioteche, hotel, esercizi commerciali di Rovereto, Trento, Piana Rotaliana e Alpe Cimbra. L’ultimo weekend di novembre, inoltre, il calendario è stato distribuito ai visitatori del Children’s Tour di Modena, il salone delle vacanze dedicato ai ragazzi tra 0 e 14 anni. A gennaio è in programma invece la consueta distribuzione negli istituti scolastici della Vallagarina.

 

Protagonista dell’immagine è Fortuna Dino, la mascotte che dà voce a due icone del territorio lagarino: Fortunato Depero e i dinosauri. L’obiettivo è raggiungere il pubblico delle famiglie con una programmazione culturale a misura di bambino. Una ricca attività che si estende su 52 settimane di proposte e laboratori indirizzati ad una fascia d’età che va dai 3 ai 15 anni.

 

Il calendario è sviluppato dalle sezioni didattiche delle istituzioni culturali coinvolte, che hanno condiviso la pianificazione per evitare tanto le sovrapposizioni, quanto i vuoti nella programmazione. Questo fa sì che ogni weekend, in almeno uno dei luoghi della rete, le famiglie possano trovare attività e servizi dedicati e, di conseguenza, che l’iniziativa possa essere promossa anche fuori dai confini della Vallagarina, attraverso offerte commerciali a tema veicolate dall’Apt.

 

Novità del 2020 è la staffetta itinerante tra le istituzioni culturali, in programma domenica 29 marzo e frutto di una co-progettazione che ha dato vita ad un’attività intitolata “Animali al museo”, con Fortuna Dino a fare da guida d’eccezione e figura di collegamento tra le diverse sedi museali.

 


La tovoglietta che sarà distribuita ai ristoranti
La tovoglietta che sarà distribuita ai ristoranti

 

Tra i protagonisti della kermesse ci sarà il Mart dove ci si potrà svagare imparando per sperimentare in modo giocoso i linguaggi dell’arte. Ovviamente il fil conduttore dei vari eventi saranno le mostre e le collezioni del museo o, più in generale, i soggetti e le tecniche dell’arte contemporanea. “Vere e proprie palestre della creatività – sottolinea Annalisa Casagranda della sezione didattica del Mart – privilegiando una partecipazione attiva che quest’anno ha visto un incremento delle presenze di quasi il 40 %”.

 

Per vivere un’esperienza più lunga e immersiva al museo, invece, c’è Holiday on Mart: la colonia diurna per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni attiva dal 24 al 28 agosto e dal 31 agosto al 4 settembre, con orari flessibili, pranzi e merende compresi e sconti per chi iscrive più bambini della stessa famiglia. A questa collaudata proposta di “vacanza al museo” si aggiunge, dall’11 al 18 luglio, la colonia residenziale Arte nel verde: un nuovissimo summer camp per ragazzi dagli 8 ai 12 anni organizzato in collaborazione con l’Hotel Grizzly, sull’Altopiano di Folgaria, con un programma che unisce creatività e natura.

 

Per fare “Un salto nel passato”, poi c’è il Museo della Guerra che nell’ultimo periodo ha dedicato particolare attenzione ai più piccoli, scommettendo anche su un target diverso e, come ricordato da Anna Pisetti della sezione didattica, proprio per questo le attività per famiglie sono state incrementate. Allo stesso tempo, i dati sugli ingressi mostrano che una percentuale significativa dei visitatori è rappresentata effettivamente da famiglie che considerano il Museo e il Castello di Rovereto una meta interessante da inserire nel proprio programma di viaggio.

 

Lo stesso vale per il castello di Avio dove, Alessandro Armani parla di scommessa vinta, sia per quanto riguarda l’adesione al tavolo dei musei che al distretto della famiglia. A conferma di ciò ci sono sicuramente i dati: quest’anno infatti è stato record di visitatori, ben 34.600 “tantissime la famiglie che hanno scelto il castello come location delle vacanze”, specifica Armani. Ad Avio infatti si potrà fare un viaggio indietro nel tempo alla scoperta degli usi e costumi medievali, pic-nic dentro le mura di uno dei castelli più suggestivi della regione, ma pure speciali visite guidate a tema e una sorprendente caccia al tesoro che porta i bambini a diventare i veri protagonisti della visita.

 

Fra i tantissimi eventi porte aperte anche con la Fondazione Museo Civico per esplorare la città, il territorio, il cielo, con le attività per famiglie che rivelano le diverse anime di un museo che racconta le scienze naturali ma anche l’archeologia e l’arte, fino alle nuove tecnologie. Articolata anche l’offerta sul territorio: ogni secondo sabato del mese da aprile ad ottobre in programma la visita allo spettacolare sito paleontologico dei Lavini di Marco, uno dei più importanti d’Europa con le numerose orme lasciate dal passaggio di centinaia di dinosauri. In calendario anche visite a tema alla città alla scoperta dei luoghi e delle persone che hanno fatto la storia di Rovereto, trekking della botanica, ed escursioni al suggestivo sito archeologico dell’Isola di Sant’Andrea, nei pressi di Mori, che in epoca tardoantica ospitava un castrum fortificato. Nei mesi di luglio e agosto riprendono gli appuntamenti all’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna

 

Infine, ma non per questo meno importanti, completano la staffetta le aperture serali d’estate e la Giornata internazionale della Pace alla Campana dei Caduti, e il barocco trentino e l’eredità della famiglia Lodron che potranno essere apprezzate al Museo Diocesano Tridentino di Villa Lagarina. Altrettanto peculiare l’Hydrotour Dolomiti, un modo divertente di scoprire l’acqua che diventa energia grazie alle centrali idroelettriche, protagonista in questo caso anche il Gruppo Dolomiti Energia.

 

Il direttore dell’Apt Rovereto-Vallagarina, Federico Milan e la responsabile della comunicazione Chiara Bille hanno chiuso le fila di questa invidiabile kermesse: “Con queste proposte rafforziamo la proposta per le famiglie, proposta declinata alle specificità sul territorio” ha detto Milan. Mentre Bille ha posto l’accento sul metodo di lavoro che ha consentito al tavolo di crescere insieme, lavorando a stretto contatto. “Stimolare il confronto per valorizzare al meglio il territorio – ha ribadito Bille – ogni anno aggiungiamo un tassello in più per un’offerta culturale e turistica che non teme confronti con il resto d’Italia”.

 

In termini geografici, l’identikit delle famiglie che arrivano in Vallagarina, parla di Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e le zone limitrofe del Trentino-Alto Adige. “I dati ci dicono che turisti in media pernottano per 2,8 giorni nelle nostre strutture, mentre prima il valore si fermava a 1,5 giorni – ha evidenziato Bisoffi – segno che stiamo andando nella giusta direzione, puntando ad un turismo di qualità che porta con sé pure una capacità di spesa più alta con ricadute positive su tutto l’indotto”.

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