''Bando cultura di prossimità'' di Fondazione Caritro. Più di 40 i progetti accolti: ''La forza di una comunità si misura nella coesione del suo tessuto sociale''
Un bando di Fondazione Caritro realizzato con il Comune di Trento e il Comune di Rovereto. Numerosi i progetti che permetteranno di dare vita a iniziative culturali animando i luoghi di prossimità come le piazze, le vie, i parchi delle città

TRENTO. Sono 41 su 58 presentati, i progetti accolti vincitori del Bando cultura di prossimità 2021. Un bando di Fondazione Caritro realizzato con il Comune di Trento e il Comune di Rovereto con il fine di sostenere, specialmente in un momento come quello attuale, la graduale ripartenza del sistema culturale, stimolando e sostenendo la progettazione e realizzazione di iniziative culturali in forma ridotta e in luoghi non convenzionali, seguendo logiche di rigenerazione del tessuto culturale e di valorizzazione dei luoghi del territorio e degli spazi urbani.
“Fondazione Caritro, in sinergia con i comuni, continua così a stimolare la produzione e la valorizzazione di attività culturali che favoriscano lo sviluppo della società. Il risultato ottenuto è simbolo della volontà di ripartenza di un settore, come quello culturale, messo a dura prova dalla pandemia”, commenta Mauro Bondi, presidente di Fondazione Caritro.
Numerosi i progetti che permetteranno di dare vita a iniziative culturali animando i luoghi di prossimità come le piazze, le vie, i parchi delle città. "La forza di una comunità - aggiunge Micol Cossali, assessora del Comune di Rovereto - si misura nella coesione del suo tessuto sociale e la grande adesione a questo bando dimostra la voglia di esserci e partecipare alla ripartenza di quello straordinario collante che è il mondo della cultura. Proprio attraverso queste iniziative si rafforza e consolida quella rete che è la più grande ricchezza del nostro territorio e della gente che vi abita. La cultura di prossimità arricchisce ulteriormente il panorama delle offerte di Rovereto, creando occasioni di intrattenimento e crescita per tutti".
La varietà dei progetti permetterà di ricoprire capillarmente il territorio. I luoghi protagonisti sono Trento e Rovereto, ma anche Dro, Stenico, Telve, Caldonazzo, Tenna e ancora Pieve Tesino, Comano Terme, Terragnolo e molti altri.
"I progetti vincitori del bando cultura di prossimità - conclude Elisabetta Bozzarelli, assessora del Comune di Trento - sono un tassello fondamentale nel mosaico di appuntamenti che stiamo costruendo con Trento aperta: un caleidoscopio di eventi per tornare a vivere insieme la nostra città, e che arricchiscono anche il territorio extracittadino. Il successo del bando dimostra che lavorare in rete, creare sinergia è un valore aggiunto che dobbiamo sempre più valorizzare e consolidare".
Il bando, che prevede un budget complessivo di 150.000 euro, è destinato a reti associative composte da almeno due realtà di cui una realtà culturale capofila e almeno un partner con il ruolo di co-organizzatore e/o co-finanziatore e prevede la possibilità per gli enti di ricevere dei congrui anticipi.

















