Il bianco e nero che incide le emozioni
Sabato alle 18 al FoyEr di via Galilei - lo spazio multiculturale del Teatro di Villazzano - vernice della personale di Stefano Luciano, giovane vicentino che nel novembre scorso vinse la mostra concorso di incisione. Un carattere contemporaneo di ispirazione fotografica che cattura l'attenzione di esperti e non addetti ai lavori
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TRENTO. Nel novembre scorso una mostra-concorso per nulla avara di suggestioni stimolò il pubblico alla riscoperta dell’arte sapiente dell’incisione. Adesso al vincitore di quella manifestazione gli animatori del FojEr di via Galilei – lo spazio di cultura a 360 gradi che porta in centro città il Teatro di Villazzano – pagano un debito di riconoscenza offrendo lo spazio ad una personale.
L’appuntamento con le opere di Stefano Luciano – vicentino, classe 1979 – è per sabato 16 alle 18, con la vernice della mostra che poi sarà visitabile per un paio di settimane come da tradizione ormai consolidata del FoyEr. Il giovane artista si è imposto a pieno titolo nel panorama nazionale delle arti grafiche contemporanee. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti da parte della critica e del pubblico, Stefano Luciano si sta rapidamente affermando anche all’estero, partecipando a numerose manifestazioni e collezionando menzioni e segnalazioni in tutto il mondo.
L’impatto estetico delle sue opere è notevole: la perfezione tecnica, unita a prospettive oblique di architetture urbane e contrasti decisi, danno ai lavori di Luciano quel carattere contemporaneo e fotografico capace di catturare l’attenzione e l’interesse anche del visitatore occasionale.
Le scelte tecniche di Stefano Luciano sono semplici e chiare: in un ambiente artistico sempre più rivolto alle tecniche sperimentali e all’utilizzo del colore, Luciano sembra invece fare della calcografia tradizionale la sua sperimentazione artistica. È infatti proprio nell’assenza del colore e dall’utilizzo esclusivo del bianco e nero che le sue opere prendono vita e dinamicità e, pur mantenendo quel virtuosismo assolutamente indispensabile all’arte incisoria, il suo segno risulta fresco, morbido e sfumato.
Ciò che colpisce nell’opera di Stefano Luciano è il perfetto connubio tra tecnica, composizione e contemporaneità del soggetto rappresentato.
Anche l’osservatore inesperto, il “non addetto ai lavori”, viene istintivamente catturato dal taglio prettamente fotografico dei suoi lavori, dalle improbabili prospettive proposte, dall’equilibrio compositivo e dall’uso magistrale dei chiaroscuri, che regalano alla vista giochi di luci e ombre che accompagnano lo sguardo lungo il percorso visivo dell’artista stesso.

I suoi lavori, spesso di grandi dimensioni, hanno una cifra artistica chiara e altamente riconoscibile che maggiormente li caratterizza e rende interessanti è la loro capacità di suggerire anziché raccontare, lasciando spazio all'immaginazione dell’osservatore, senza imporre interpretazioni univoche. Nella collettiva concorso di novembre al FoyEr Stefano Luciano la segnalazione della Giuria Tecnica, il gradimento del Pubblico e il primo premio della Giuria Popolare.
Un viatico di tutto rispetto e allo stesso tempo – per quanto riguarda FoyEr la conferma che il Teatro di Villazzano ha imboccato con successo una strada virtuosa per valorizzare la creatività artistica sia locale che nazionale con la scelta di dare la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare dentro un luogo centrale di una città che non è certo prodiga di spazi espositivi.
Nelle mostre fin qui promosse al FoyEr le occasioni di curiosità non sono mancate, toccando diverse tecniche e molteplici sensibilità con un approccio spesso informale che mette a proprio agio sia gli artisti che il pubblico. Il FoyEr non è solo attività espositiva. Lo spazio è al tempo stesso veicolo di promozione delle proposte del teatro, (trailer live degli spettacoli, letture, eccetera) e offerta al mondo culturale che abbia bisogno e voglia di animare i locali, coerentemente con quanto si sta facendo da due anni e poco più a Villazzano con un successo che ormai non è più sorprendente.


















