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Il teatro per le scuole si reinventa all'aperto

Il Covid "blocca" gli spettacoli al San Marco dopo 15 anni di proposte ma quelli delle Quisquilie non si sono persi d'animo ed hanno lavorato ad una stagione di letture e performance da allestire nei parchi e nei giardini. Così il "Teatro va a spasso" portando l'incanto della rappresentazione scenica sul territorio

Pubblicato il - 08 ottobre 2020 - 08:57

TRENTO. Da 15 anni  tanti anni, " Il teatro delle quisquilie" è punto di riferimento in Trentino per gli spettacoli destinati alle scuole. Lo scorso anno, la rassegna “La scuola va a teatro” organizzata al San Marco, ha proposto oltre venti titoli, per un totale di quasi cinquanta repliche. Sono migliaia gli studenti e le studentesse che nel corso degli anni hanno potuto avvicinarsi al teatro stando seduti nella platea o nella galleria del teatro di via San Bernardino.  Quest’anno, l’emergenza Covid-19 e le conseguenti restrizioni alle attività scolastiche hanno impedito l’organizzazione di una nuova edizione de “La scuola va a teatro”. Per le scuole rischiava insomma di essere un anno senza teatro: niente sipari che si alzano, niente applausi a scena aperta, niente occhioni spalancati davanti alla magia che si ripete.

 

 Non poteva andare così e non andrà così. "Il teatro delle quisquilie", con la collaborazione di tante realtà del territorio, di numerosi istituti scolastici e con il supporto imprescindibile della Fondazione Caritro e del Comune di Trento, ha infatti programmato un calendario di letture animate all’aperto tutte dedicate alle scuole. Il titolo scelto per questa inedita rassegna autunnale è “Il teatro va a spasso”, a indicare la volontà di portare tutto l’incanto della rappresentazione scenica anche fuori dalle mura fisiche dei teatri.

 

 Un attore e un musicista, un attore solo, due attrici e due musiciste, tre o quattro attori in contemporanea... tante formule per un unico obiettivo: dare a bambini e bambine, ragazzi e ragazze occasioni di incontro con la narrazione, il teatro e la musica, anche in questo periodo storico così particolare.Le proposte si articolano in letture animate per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

 

 Si rivolgono alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria le letture “Alberi”, “Storie col sorriso” e “Lupi affamati, lupi sfortunati”. “Alberi” propone storie e fiabe tutte dedicate alla natura. La narratrice è Laura Mirone, accompagnata al violoncello da Adele Pardi. “Storie col sorriso” propone invece racconti leggeri, pensati per far sorridere o anche ridere di gusto. Legge Massimo Lazzeri accompagnato alla chitarra da Francesca Buscemi. Stessi interpreti per “Lupi affamati, lupi sfortunati”, che ci porta a conoscere i mitologici lupi che affollano le fiabe. È pensata per la scuola primaria “A spasso con Gianni”, la lettura animata itinerante a 4 voci che Il teatro delle quisquilie ha pensato per celebrare i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari. I lettori sono Andrea Coppi, Stefano Detassis, Laura Mirone e Veronica Risatti.

 È destinato invece all’ultimo anno della scuola primaria a e al triennio della scuola secondaria di primo grado “Giallo”, con la voce di Massimo Lazzeri e il violoncello di Adele Pardi. In programma letture da Andrea Camilleri, Stefano Benni e Mirella Zocchi. Sempre per la scuola secondaria di primo grado, Il teatro delle quisquilie propone “Storie avventurose”. Laura Mirone leggerà brani tratti da alcune fra le più famose storie di avventura. Adele Pardi accompagna al violoncello.

 

 Indicata per la scuola secondaria di primo e secondo grado è la lettura “Storie di ragazzi nella grande guerra”, con Massimo Lazzeri e Francesca Buscemi alla chitarra. Lazzeri leggerà brani tratti dalle lettere scritte da giovani soldati al fronte e altri di Emilio Lussu e Paul Dowswell. Non solo letture animate, però. Fra le proposte per le scuole c’è anche “Maria e Marie”, nuova produzione de Il teatro delle quisquilie. A interpretare le celeberrime scienziate Maria Montessori e Marie Curie sono Maura Pettorruso e Annalisa Morsella.

 

Il programma de “Il teatro va a spasso” è ancora aperto e potranno essere inserite altre date previo accordo con le scuole interessate. Le letture e gli spettacoli si svolgeranno in numerosi spazi aperti della città: i cortili delle scuole dell’infanzia Vigo Cortesano, Zanella, Tambosi e Sant’Antonio, il giardino Solženicyn (ex parco Santa Chiara), il giardino Massimiliano I d’Asburgo (ex parco Braille), il parco della Predara, il cortile della scuola primaria Gorfer ai Solteri, il giardino di Villa de Mersi a Villazzano, l’anfiteatro all’aperto presso la Cassa Rurale di Trento a Povo, il giardino del Muse.

 

 L’iniziativa è organizzata con il sostegno della Fondazione Caritro e del Comune di Trento nell’ambito del bando “Eventi culturali di prossimità” e in collaborazione con le scuole dell’infanzia Zanella, Sant’Antonio, Tambosi e Vigo Cortesano, gli istituti comprensivi Trento 1, Trento 5, Trento 6, il Liceo Rosmini, i Comuni di Lavarone, Levico Terme, Vallelaghi, le associazioni Emit Flesti, Umanofono e Bottega Buffa Circovacanti. "Tutte le proposte dedicate alle scuole sono disponibili su www.teatrosanmarco.it/il-teatro-va-a-spasso/. In allegato, alcune immagine delle letture animate de Il teatro delle  quisquilie".

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