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Il Trento Film Festival ai nastri di partenza: visioni streaming direttamente a casa e proiezioni diffuse in tutto il Trentino. Arriva l'edizione ai tempi del Covid

Il Festival ha deciso di spostarsi sulle piattaforme digitali per questa 68esima edizione post-covid: sul sito apposito saranno presenti il 95% dei titoli proposti, mentre rassegne culturali, proiezioni, eventi gastronomici e molto altro saranno dispersi in svariati comuni del Trentino, da Riva del Garda alla Val di Fiemme

Di Rebecca Franzin - 30 luglio 2020 - 18:56

TRENTO. Torna per la 68esima edizione il Trento Film Festival che, quest'anno, complice il lockdown, si trasforma ed "esplode" sul territorio provinciale e sulle piattaforme online. "Se uno degli elementi ricorrenti del Festival è il rapporto fra uomo e natura, il momento in cui siamo stati chiusi ed è scoppiata la pandemia è stato quello che ci ha dato la carica per ripartire, con un forte senso di cambiamento" è infatti quanto ha detto stamane il presidente del Festival, Mauro Leveghi, alla presentazione della nuova edizione dell'evento.

 

"Questo sarà un festival in salita e non solo in senso metaforico" è la frase con cui il presidente ha esordito, parlando degli ostacoli che questa modalità comporta dal punto di vista organizzativo. Un festival che non poteva essere abbracciato interamente dai propri cittadini, va ad abbracciare il proprio territorio ed entra nelle case con lo streaming".

 

All'evento erano presenti anche il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, i presidenti della Camera di Commercio di Trento e di Bolzano, la direttrice Luana Bisesti e, in videoconferenza, il responsabile del programma cinematografico Sergio Fant

 

Per la prima volta nella storia del Festival ci saranno degli appuntamenti non solo nel capoluogo ma anche nei territori limitrofi. Venti sono i comuni che hanno deciso di ospitare alcuni di questi, che siano letture, talk o proiezioni cinematografiche. Come sempre la punta di diamante dell'evento sarà la presenza di grandi ospiti: tra tutti i miti dell'arrampicata Manolo e Adam Ondra, gli esploratori Alex Bellini e Max Calderan, lo scrittore Mauro Corona ed il meteorologo Luca Mercalli.

 

"Il manifesto di Albino Rossi quest'anno è stato dedicato volutamente al bosco ferito dalla tempesta Vaia: vuole essere un momento di riflessione, un grido di dolore per le ferite del bosco e anche per la pandemia", ha spiegato il presidente Leveghi. In questa edizione si parla quindi di ripresa."C'è un invito a fare pace con la natura - ha continuato - è vero che la montagna è limite e pone dei limiti all'essere umano. Ma a questi elementi straordinari che viviamo nei nostri film si aggiunge il limite che noi stessi dobbiamo porci nei confronti della montagna e nei confronti della natura. Vaia ci ha sorpreso, la pandemia ci ha sconvolti e credo che anche nel programma eventi, incontri e riflessioni che partono da questi elementi: come e dove ripartire e qual'è il senso del cambiamento".   

 

Trento resterà protagonista del Festival, con le sale del Cinema Vittoria e del Cinema Roma aperte per le proiezioni live ed il giardino del Muse, messo a disposizione per ospitare una sezione dedicata al futuro sostenibile. Ritorneranno poi gli appuntamenti con MontagnaLibri nel pavillon di Piazza Fiera, da dove Radio Dolomiti trasmetterà le rubriche Caffè scientifico ed Emozioni tra le pagine. Altre location cittadine saranno il Teatro capovolto di piazza Cesare Battisti ed il Palazzo Roccabruna, che ospiteranno eventi e talk.

 

"Il programma cinematografico è stato ridotto di poco, con 97 film selezionati tra i più di 600 candidati, 26 anteprime mondiali e 36 anteprime italiane" ha spiegato la direttrice Luana Bisesti. Nonostante gli eventi abbiano dovuto subire un ridimensionamento, il festival conta comunque 80 appuntamenti, organizzati sia in città che sull'altopiano della Paganella, nella Val di Fiemme e Fassa, Levico e Riva del Garda".

 

Il 95% dei titoli presentati sarà accessibile dalla piattaforma streaming online.trentofestival.it, che sarà una sorta di "Netflix del cinema di montagna" per la durata del Festival. L'anteprima sarà in presenza, per chi deciderà di guardare i film nelle sale o nelle arene all'aperto; il giorno seguente i titoli verranno caricati sul sito dove sarà possibile noleggiarli al costo di 4 euro l'uno oppure acquistando il Pass valido per tutti i film al costo di 20 euro. Dopo aver scaricato il film, questo sarà disponibile per la visione fino a 7 giorni dopo il noleggio e, una volta premuto play, lo spettatore avrà 36 ore di tempo per visionarlo. I film saranno disponibili sulla piattaforma anche alcuni giorni dopo la chiusura ufficiale del Festival, fino al 9 settembre. 

 

Cliccando qui è possibile leggere tutto il programma di film che saranno presenti nella 68esima edizione del Trento Film Festival.

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