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Passeggiare per la Trento del '500 in compagnia di una guida del tempo: ecco Hidden Trento, l'app per scoprire i "segreti" della città

Hidden Trento è un'applicazione nata nell'ambito di un progetto europeo e su cui hanno lavorato i ricercatori dell'Istituto italo-germanico di Fbk. Scaricabile gratuitamente sullo smartphone, permette di passeggiare per le vie cittadine alla scoperta della Trento cinquecentesca. Il tutto in compagnia di una guida del tempo

Pubblicato il - 19 novembre 2020 - 12:29

TRENTO. Chi non ha mai desiderato di poter viaggiare nel tempo e di vedere Trento in altre epoche della sua lunga e affascinante storia? Scordatevi la macchina per viaggiare nel passato, ma un’applicazione immersiva può darci per lo meno in piacere di passeggiare per le vie rinascimentali in compagnia di una guida del tempo, scoprendo i luoghi meno noti e di grande interesse storico della città.

 

È “Hidden Trento”, un’app messa a punto nell’ambito del progetto europeo Public REinassance (Pure), a permettercelo. Sviluppata dall’azienda inglese Calvium e dai ricercatori dell’Istituto italo-germanico della Fondazione Bruno Kessler, l’applicazione rende disponibili dei walking tour in cui l’utente sarà accompagnato/a da Ursula, una guida virtuale che nei panni di un’ostessa tedesca del passato illustra la propria vita quotidiana e invita ad approfondire la cultura degli spazi pubblici, sfruttando anche le fonti e gli oggetti conservati nei musei e nelle biblioteche del territorio.

 

Così, si potrà ad esempio scoprire quali documenti dovevano esibire i forestieri a Trento, quali strutture esistevano per l’accoglienza e l’ospitalità dei viaggiatori, dove risiedeva la comunità tedesca in città e in quali luoghi pubblici si trovava. Ad ogni tappa, infatti, Ursula offre degli approfondimenti scritti e narrati dagli storici che hanno ideato “Hidden Trento”.

 

Disponibile in italiano, inglese e tedesco, l’app può essere scaricata gratuitamente sullo smartphone (negli store App store e Google play), rendendo la visita della città più piacevole e consapevole, nel “solco” di una mappa attuale che ne ricalca una del 1562-63.

 

“Hidden Trento, proprio come le app sorelle sviluppate per le altre città europee, è un esperimento di public history che, tramite il digitale, intende offrire all’utente la possibilità di provare un’esperienza immersiva nella storia urbana, invitando i fruitori a scoprire tracce degli spazi pubblici rinascimentali nelle città in cui viviamo – spiega Massimo Rospocher, ricercatore dell’Istituto italo-germanico e responsabile scientifico del progetto – la app è stata realizzata in partenership con altre istituzioni culturali e pubbliche di Trento e del territorio, al fine di connettere gli spazi narrati al patrimonio culturale del Trentino”.

 

“E’ in corso un ulteriore sviluppo per implementare nel 2021 un secondo percorso urbano dedicato al Concilio di Trento – ha concluso – grazie al supporto e alla collaborazione delle istituzioni pubbliche cittadine. L’app, oltre a essere uno strumento per il turismo e la cittadinanza, ha grandi potenzialità anche a fini didattici per le scuole le università, i musei e per il mondo dell’associazionismo”.

 

Modellata sulla più celebre Hidden Florence, Hidden Trento è il risultato di un progetto triennale di ricerca dal titolo “Public Reinassance: urban cultures of public space between early moderno Europe and the present” (2019-2022), finanziato da Humanities in the European research (Hera). Oltre a Trento, un’iniziativa simile è stata avviata nelle città di Valencia, Amburgo, Exeter e Deventer.

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