Quando la storia incontra la realtà aumentata: premio internazionale per le History City Apps create dall'Istituto Storico Italo-Germanico di Fbk
Massimo Rospocher, direttore dell’Istituto Storico Italo-Germanico Fbk, “Questo riconoscimento premia la capacità di far dialogare ricerca accademica e tecnologie innovative, rendendo la storia accessibile e coinvolgente"

TRENTO. Dalle strade di Trento e Venezia al palcoscenico internazionale di Budapest. Le History City Apps, di cui fa parte Hidden Trento, sviluppata dall’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler (FBK-ISIG), hanno vinto il premio internazionale Heritage in Motion 2025 per la realtà virtuale e aumentata.
Un premio davvero prestigioso che celebra i migliori progetti multimediali dedicati al patrimonio culturale mondiale, che viene conferito a Budapest dall’European Museum Academy, in occasione del convegno autunnale, e dal Forum of Slavic Cultures con la seguente motivazione: “Un’iniziativa di realtà aumentata innovativa che trasforma le strade della città in percorsi di Living History, storia vivente. Combinando narrazioni in prima persona, commenti di esperti e collezioni d’archivio, le app gratuite consentono agli utenti di esplorare paesaggi urbani georeferenziati con la guida di personaggi storici attraverso storie legate a luoghi reali del passato”.
“Il premio Heritage in Motion 2025”, sottolinea Massimo Rospocher, direttore dell’Istituto Storico Italo-Germanico Fbk, “conferma che le History City Apps rappresentano un’eccellenza europea nel campo della valorizzazione digitale del patrimonio culturale. Questo riconoscimento premia la capacità di far dialogare ricerca accademica e tecnologie innovative, rendendo la storia accessibile e coinvolgente. Il percorso Hidden Trento ‘900: la città al tempo del fascismo, in particolare, offre un esempio concreto di come si possa affrontare un’eredità materiale controversa e un periodo come quello del fascismo attraverso un’esperienza immersiva che invita alla riflessione critica sul passato.”
Sostenuto dalla Fondazione Caritro, il progetto è stato coordinato per FBK-ISIG da Massimo Rospocher, Maurizio Cau e Alessandro Paris, e ha coinvolto storiche e storici dell’Università di Exeter, del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, della Fondazione Museo storico del Trentino, della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia autonoma di Trento.
Per provare i percorsi dedicati a Trento in prima persona, basta scaricare l’applicazione, disponibile gratuitamente e in tre lingue (italiano, inglese e tedesco), dagli store digitali e dal sito web https://historycityapps.org/












