Contenuto sponsorizzato

Guerra e Pace, al Cafè de la Paix una serata con Emergency e 46 Parallelo

La serata (ingresso libero) di venerdì 4, giornata delle forze armate, approfondisce l'attuale situazione internazionale proponendo il reading "Il cerchio della guerra" e "Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo"

Pubblicato il - 03 novembre 2016 - 22:06

TRENTO. Venerdì 4 novembre, nella giornata delle forze armate, Emergency e Associazione 46 parallelo, organizzano al Cafè de la Paix alle 18 (ingresso libero) il reading "Il cerchio della guerra" e la presentazione dell'"Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo" con il direttore, giornalista e inviato di guerra Raffaele Crocco.

 

Il gruppo trentino di Emergency e l’Associazione 46 parallelo hanno colto l'occasione del 4 novembre per riflettere e per parlare di guerra, ma anche di tentativi di pace che mai si spengono: "Un momento di condivisione per ricordare distruzione, orfani, profughi di paesi lontani, ma anche per ravvivare speranze e impegno convinto a onorare quell'articolo 11 della nostra Costituzione secondo il quale 'L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali'".

 

Il 4 novembre 1919, al termine della Grande Guerra, veniva istituita la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. “La data che celebra la fine vittoriosa della guerra – si legge dal sito dell’esercito italiano – commemora la firma dell'armistizio siglato a Villa Giusti​ (Padova) con l'Impero austro-ungarico ed è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate”. Soppressa come festività a partire dal 1977, è diventata col tempo ricorrenza per onorare i soldati italiani caduti in guerre che ormai appaiono lontane, in quanto il nostro è un tempo considerato di pace e libertà

 

"Eppure dei 193 paesi membri dell’Onu - spiega Arianna Bazzanella del Gruppo Emergency - uno su cinque è in conflitto: il 90% delle vittime sono civili, in maggioranza donne e bambini. I danni causati ai beni artistici e ambientali sono incalcolabili. Siria, Yemen, Etiopia, Afganistan, Haiti, Colombia: 36 i conflitti registrati nel 2015 e molti sono sconosciuti, fino a quando non assumono i volti dei migranti che giungono alle nostre porte in cerca di pace".

 

"Il cerchio della guerra", un reading a tre voci scritto da Mario Spallino e Patrizia Pasquì, ripercorre la storia dell’associazione di Gino Strada, e ricorda i conflitti, la lotta al terrorismo e le stragi partendo dall'11 settembre 2001, mentre l'"Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo" propone un approfondimento sull'attuale situazione internazionale.

 

"Se tiriamo le somme – scrive Raffaele Crocco nell'editoriale di apertura all'ultima edizione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo – ci ritroviamo con 36 guerre tra le mani e decine di situazioni di crisi, sempre a combattere per il controllo di risorse fondamentali: cibo, acqua e materie prime. E tutto mentre restano pesanti gli squilibri: 128 milioni di individui controllano il 60% del Pil mondiale. Il risultato sono, anche, 60 milioni di profughi in cerca di una vita in qualche angolo di mondo".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 maggio - 20:41

L'intervento della Pat si articola in due fasi. Critiche anche Uil e Nursing up: "Ci chiediamo dove siano finiti i finanziamenti economici aggiuntivi che la Provincia ha ricevuto in marzo e maggio dal governo di Roma per sanità e contrattazione, per non parlare poi dei 20 milioni già stanziati nelle finanziarie provinciali per il nuovo contratto del pubblico impiego 2019/2021 e poi soppressi"

25 maggio - 19:16

Ci sono 5.400 casi e 462 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. I tamponi analizzati sono stati 675 (315 letti da Apss e 360 da Fondazione Mach) per un rapporto contagi/tampone a 0,15%

25 maggio - 18:12
I tamponi analizzati sono stati 675 per un rapporto contagi/tampone che si attesta a 0,15%, il dato più basso da inizio epidemia. Un positivo nelle ultime 24 ore. Il Trentino si porta complessivamente a 5.400 casi e 462 decessi da inizio emergenza coronavirus
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato