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| 12 dic 2016 | 10:50

Pianoforti usati come "tele" e diventati opere d'arte: ora si possono portare a casa

Erano quelli che durante il Festival dell'Economia si trovano per le vie della città. A decorarli artisti come Matteo Boato, Annalisa Lenzi, Alessandro Darsinoss, Susanna Briata e gli studenti degli istituti d'arte di Trento e Rovereto, A. Vittoria e F. Depero. L'inziativa è curata dall'associazione culturale “Il Vagabondo”

Pianoforti usati come "tele" e diventati opere d'arte: ora si possono portare a casa

TRENTO. Un evento che ha riscaldato il cuore di Trento con un mix coinvolgente di arte e musica e che ora potrebbe entrare nelle case di ognuno di noi in maniera davvero speciale .

 

Stiamo parlando del festival dei pianoforti di strada “Hai mai suonato un'opera d'arte?” organizzato dall'associazione culturale “Il Vagabondo” e che anche nell'edizione che si è svolta a maggio di quest'anno ha riscosso un successo davvero enorme.

 

Otto pianoforti hanno acceso la città di colori e note, unendo arte, musica e la voglia dei passanti di mettersi alla prova diventando protagonisti lungo le vie del centro storico.

 

I pianoforti sono forniti dalla storica ditta “Armonium Galvan” di Egidio Galvan e sono differenti da tutti quelli che fino ad oggi abbiamo visto. La particolarità sta nel fatto che sono interamente decorati non solo dagli studenti degli istituti d'arte di Trento e Rovereto, A. Vittoria e F. Depero, ma anche da diversi artisti a partire da Susanna Briata e per l'ultima edizione anche da Matteo Boato assieme agli utenti della Cooperativa di Solidarietà Sociale CS4, l'artista Annalisa Lenzi e l'illustratore italo greco Alessandro Darsinoss.


L'occasione che viene fornita ora sta nel fatto che questi pianoforti decorati, come tante opere d'arte, possono essere acquistati da appassionati e non solo. Un modo per avere a casa propria un pezzo davvero unico ma anche l'opportunità data alla manifestazione di andare avanti e rendere la città di Trento sempre più accogliente e colorata lungo le sue vie.

 

“Noi come associazione il Vagabondo – ha spiegato il presidente Nicola Segatta – ci siamo messi a disposizione delle persone e della città per realizzare questa manifestazione e per portare più arte e musica nelle strade cittadine. La vendita dei pianoforti decorati è una maniera per sostenere la possibilità di andare avanti e riportare questo evento per far vivere le strade cittadine. E' una cosa a cui teniamo moltissimo”.


Ecco allora che per tutti c'è la possibilità di portarsi a casa queste originali opere d'arte e allo stesso tempo anche di sostenere il festival. A disposizione sono rimasti i pianoforti decorati da Annalisa Lenzi, nome eccellente del panorama artistico trentino, e da Alessandro Darsinoss, illustratore italo-greco, musicista etnico e più volte campione nazionale di arti marziali.

 

Per avere informazioni basta contattare l'Associazione Culturale "Il Vagabondo" scrivendo a info@ilvagabondoproduzioni.it

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