Contenuto sponsorizzato

Per un sorriso in più, una serata di beneficenza per ricordare Elisa

L'evento si terrà sabato 29 ottobre alle 20.30 presso la sala polifunzionale di Covelo. L'iniziativa sostiene due progetti della Lilt. Bassetti: "Un evento che coniuga ricordo, informazione e solidarietà"

Pubblicato il - 28 ottobre 2016 - 18:40

COVELO. La settima edizione di "Per un sorriso in più" si prepara a ricordare Elisa Gadotti, una ragazza di Terlago morta di tumore nel 2010 a soli 23 anni, sabato 29 ottobre alle 20.30 alla sala polifunzionale di Covelo.

 

L'iniziativa "Per un sorriso in più" è organizzata da un gruppo di amici di Elisa e dal Gruppo Giovani Interparrocchiale Vezzano, in collaborazione con la Lilt della Valle dei Laghi, il Gruppo Giovani di Terlago, la Biblioteca Vallelaghi e Daniela Usai.

 

"Si tratta - spiega Luca Bassetti - di un progetto che vuole coniugare le dimensioni del ricordo, dell’informazione e della solidarietà, dando spazio e voce, in modo informale e non impegnativo, anche a temi importanti, come la prevenzione dei tumori, la qualità della vita e il volontariato".

 

Il tema della serata è "Segui i tuoi sogni: tutto è possibile" e per il secondo anno consecutivo verrà proposto un evento di raccolta fondi a sostegno della Lilt - Lega Italiana per la Lotta ai Tumori all'interno dei progetti "Accoglienza bambini in oncologia pediatrica" e "ri-scatto". 

 

Il progetto “Accoglienza bambini in oncologia pediatrica” nasce in seguito all'apertura della nuova U.O. di protonterapia dell’Ospedale di Trento: Lilt si è attivata fin da subito per farsi carico dei bisogni delle famiglie dei bambini in cura, offrendo il calore di un ambiente famigliare e accogliente per tutta la durata delle cure, oltre al supporto psicologico. A seguito dell'inserimento della prontonterapia nei Lea del Ministero della Salute e il conseguente potenziale aumento del numero di pazienti in trattamento, la Lilt sta pensando all'apertura di un secondo appartamento.

 

Ri-scatto” invece è un laboratorio gestito da una fotografa e da una psicoterapeuta per aiutare famiglie e bambini, attraverso l’uso di immagini e fotografie, per rielaborare l’esperienza del lutto dalla perdita di una persona cara e a prendere coscienza delle proprie emozioni.

 

La serata è arricchita inoltre dalla proiezione del film "La famiglia Belier" di Eric Lartigau. Un film che racconta la vita di una famiglia di agricoltori in cui tutti sono sordomuti ad eccezione di Paula. La ragazza diventa l'interprete per i genitori e il fratello, aiutandoli nella gestione della fattoria. Un giorno Paula partecipa per caso alle prove del coro della sua scuola e l’insegnante le propone di partecipare ad un concorso indetto da Radio France. I familiari di Paula faticano a capire la sua passione per il canto e temono di perdere la ragazza e un aiuto importante. Un film per tutti che racconta con comicità le difficoltà che si incontrano nell'inseguire i propri sogni e diventare adulti.

 

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario sul c/c IT74E81325629000040330889 intestato a Gruppo Giovani Interparrocchiale Vezzano specificando nella causale “Per un Sorriso in più”.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 11:49

Continuano a crescere i numeri dei contagi da Coronavirus in Alto Adige, dove nella giornata di martedì 27 ottobre si registra un indice contagi/tamponi decisamente alto (13,66%). Con un nuovo decesso, la cifra delle vittime avute da inizio pandemia sale a 300

27 ottobre - 10:51

In una comunicazione interna è stato chiesto alle sette strutture ospedaliere di ridurre di circa il 30% le operazioni. Vengono assicurati gli interventi urgenti 

27 ottobre - 10:14

Le forte precipitazioni in Alto Adige hanno portato anche a nevicate fino a mille metri. Il meteorologo Dieter Peterlin spiega come al Brennero siano stati già registrati fino a 30 – 40 centimetri di neve

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato