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| 12 nov 2021 | 19:07

Alla Silver Gallery arriva l’inferno dantesco illustrato da Salvador Dalì: 34 tavole dove l’eleganza del segno si coniuga con un uso magistrale ed innovativo del colore

Dopo il “Pinocchio” di Max Frezzato alla “Silver Gallery” di Mori sbarca niente meno che Salvador Dalì: in mostra le 34 tavole dell’Inferno dantesco

Alla Silver Gallery arriva l’inferno dantesco illustrato da Salvador Dalì
di T.G.

MORI. Dopo il “Pinocchio” di Max Frezzato alla “Silver Gallery” di Mori sbarca niente meno che Salvador Dalì. Genio versatile, nonché il più originale e brillante interprete del Surrealismo, Dalì ha lasciato un’importante testimonianza di sé, oltre che come pittore e scultore anche come illustratore.

 

Le cento tavole originali che illustrano la Divina Commedia da cui le xilografie, realizzate in tecnica mista acquerello con interventi a penna, furono concepite agli albori del periodo mistico di Dalì. L'opera fu completata nel corso di dieci anni, dal '50 al '59 e fu presentata nel '60 al Palais Gallièra di Parigi.

 

Le tavole illustrano le tre cantiche: Inferno, Purgatorio, Paradiso che sono suddivise in 33 trittici e in un'ultima tavola, la trentaquattresima (“Inferno: Lucifero”) firmata a matita da Dalì. Ogni trittico rappresenta un personaggio o un evento dei canti corrispondenti in ogni cantica.

 

Le xilografie a colori sono quindi 100. L'opera di incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalì. Quelle esposte alla Silver Gallery, sono state impresse dalla stamperia Valdonega di Verona su carta a mano dei Fratelli Magnani di Pescia nel 1964.

 

Nelle 34 tavole dell’Inferno l’eleganza del segno si coniuga con un uso magistrale ed innovativo del colore in cui la ricerca pittorica dell'artista trova libera espressione nell'originalità, freschezza e genialità dell'ispirazione. La figurazione, è spesso dissacrante, ironica e grottesca nella rappresentazioni dell'Inferno e del Purgatorio; è anche di grande forza evocativa. Infine delicatissime e celestiali sono le rappresentazioni di Beatrice e di Dante e Beatrice. Dal 16 ottobre al 16 novembre 2021 la mostra è visitabile solo su appuntamento telefonando al numero 3394373735.

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