L'uomo e la macchina, l'artista trentino Angelo Demitri Morandini stupisce ancora con la mostra ''Ex machina''
L'artista Angelo Demitri Morandini ancora una volta con una mostra davvero inedita e molto particolare in campo una serie di macchine assurde, costruzioni da bricolage che sembrano funzionare per un miracoloso equilibrio di forze contrastanti, in grado di realizzare al suo posto disegni e produrre opere. E’ possibile visitarla a Pergine, alla galleria Contempo (in via Maier 48 A) fino all’8 novembre martedì-venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 10 alle 12

PERGINE. Un mostra inedita davvero particolare legata alla pittura e al disegno con macchine assurde da non perdere assolutamente. Si intitola “Ex Machina” la nuova personale di Angelo Demitri Morandini ospitata alla Galleria Contempo di Pergine Valsugana.
Morandini è un artista trentino molto conosciuto e apprezzato anche al di fuori dai confini provinciali. Le sue opere sono state presentate nei musei e gallerie private in Italia, Portogallo, Brasile e Germania. Di recente la sua presenza anche al “Laguna Art Prize” di Venezia, concorso internazionale di arte contemporanea . (QUI L'ARTICOLO)
Filosofo, informatico, ricercatore è un artista concettuale, multidisciplinare che basa la propria ricerca sul linguaggio, sulla manipolazione ed il loro impatto sulle relazioni sociali. Tra le sue caratteristiche quella di riuscire ad esplorare il linguaggio e le emozioni attraverso arti digitali, video, performance, disegni automatici, dipinti e installazioni cinetiche, sonore e / o luminose.

Un’arte e un’artista di matrice relazionale, concettuale e tecnologica che per questo progetto mette in campo una serie di macchine assurde, costruzioni da bricolage che sembrano funzionare per un miracoloso equilibrio di forze contrastanti, in grado di realizzare al suo posto disegni e produrre opere. Se da un lato l’autore delega a questi curiosi robot il suo lavoro artistico, dall’altro si dedica anch’egli in prima persona alla creazione grafica ma cercando il più possibile di agire senza pensare, arrivando così a esiti molto vicini a quelli dei suoi corrispettivi automatici.

Il titolo Ex Machina allude quindi tanto ai congegni utilizzati in questo processo quanto alla similitudine possibile tra uomo e macchina, appunto. Costruzioni tecniche possono essere umane e, per contrasto, la ripetizione continua di gesti personali arriva a forme di automatismo creativo.

In esposizione, oltre a una serie di opere realizzate con le procedure robotiche di Morandini, sarà presente anche una grande installazione cinetica e immersiva che mostra il modus operandi utilizzato dall’artista e dal suo staff di personaggi meccanici per dare vita ai lavori allestiti a parete.
Andy Warhol, sognando di diventare una macchina ha realizzato opere in effetti molto controllate, riproducibili e anonime, i disegni di Ex Machina esibiscono invece, talvolta, una grande vena espressiva, quasi fossero il prodotto rimosso di veri esseri pensanti.
La mostra a cura di Gabriele Salvaterra è accompagnata da un catalogo contenente testi del curatore e dell’artista stesso. E’ possibile visitarla a Pergine, alla galleria Contempo (in via Maier 48 A) fino all’8 novembre martedì-venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 10 alle 12.


















