Natale con i Filarmonici, la compagine nelle chiese del Trentino sotto la direzione del maestro Alessandro Arnoldo
Quest’anno i due concerti si terranno sabato 18 dicembre alla Chiesa di Sant’ Agata a Besenello e domenica 19 dicembre alla Chiesa di Bolognano d’Arco, sotto la direzione del maestro Alessandro Arnoldo
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TRENTO. Come da tradizione “I Filarmonici di Trento” presentano una serie di concerti natalizi nelle chiese del Trentino. Quest’anno i due concerti si terranno sabato 18 dicembre, alle 20.30 alla Chiesa di Sant’ Agata a Besenello e domenica 19 dicembre alle 17 alla Chiesa di Bolognano d’Arco, sotto la direzione del maestro Alessandro Arnoldo.
In programma l’Ottava Sinfonia in sol maggiore, op. 88 di Antonin Dvořàk. Unica sinfonia pubblicata da Novello a Londra nel 1892, e perciò detta impropriamente "Inglese", essa sta al centro del trittico al quale Dvořàk fu debitore anche in vita della sua fama nel genere sinfonico: dopo la Settima in re minore e prima della Nona in mi minore, la celebre Sinfonia "Dal nuovo mondo" del 1893. Composta in poco più di due mesi tra il 6 settembre e l'8 novembre 1889 ed eseguita per la prima volta a Praga il 2 febbraio 1890 sotto la direzione dell'autore, l'Ottava Sinfonia appartiene dunque alla piena maturità del compositore e ne esprime alcuni degli umori più tipici.
"Nonostante occasionali esplosioni drammatiche - commenta il maestro Arnoldo - il tono predominante della Sinfonia è quello di un'euforia bucolica, la pura gioia di essere vivi in un mondo di meraviglie naturali. Nel giardino della sua casa nella Boemia meridionale assorbiva impressioni e stati d'animo, si rallegrava della vita e si rattristava della sua inevitabile decadenza. L'apertura del primo movimento, un serio corale per archi bassi, cede rapidamente il passo a un audace assolo di flauto. Senza mai sottomettere l'elemento drammatico, Dvořák dà libero sfogo al lato poetico della sua natura nei successivi movimenti di partitura, dalla retorica spesso malinconica dell'Adagio all'Allegretto grazioso dal sapore folkloristico fino al corroborante tema con variazioni dell'entusiasmante finale".
L’accesso ai concerti è consentito esclusivamente con Green pass rafforzato con ingresso libero. Per Bolognano d’Arco è necessaria la prenotazione (Qui info).














