Il "viaggio della memoria" torna in Polonia. Per ragazzi e ragazze fra i 17 e i 25 anni, ancora pochi giorni per iscriversi
Domenica 11 dicembre 2022 si chiuderanno le iscrizioni per “Promemoria_Auschwitz.EU”, progetto che da anni porta giovani della Regione a visitare il simbolo dell’orrore novecentesco. Un’iniziativa che punta a formare una coscienza democratica, costruendo gli anticorpi necessari affinché quel terribile passato non ritorni mai più

TRENTO. Il “viaggio della memoria” torna in Polonia. Dopo la visita digitale al lager di Auschwitz nel 2021 imposta dalla pandemia e il viaggio a Vienna e Mauthausen dell’edizione 2022, il progetto organizzato da diverse realtà del territorio regionale porterà ancora una volta giovani ragazzi e ragazze a visitare Cracovia, il suo ghetto e i campi di Auschwitz e Birkenau.
Pochi giorni ancora mancano per il termine delle iscrizioni. Per partecipare a “Promemoria_Auschwitz.EU”, che quest’anno si terrà dal 17 al 22 marzo 2022, c’è tempo ancora fino a domenica 11 dicembre, attraverso il sito online www.deina.it o la pagina dell’associazione locale Arci del Trentino www.arcideltrentino.it. Aperto ai ragazzi e alle ragazze tra i 17 e i 25 anni, il progetto permette di approfondire un tema fondamentale della nostra storia, attivando percorsi virtuosi di memoria storica attiva.

Non dimenticare è infatti un pilastro necessario per evitare che in futuro possa riproporsi l’orrore della Shoah. Vero e proprio abisso della storia europea, lo sterminio di 6 milioni di ebrei, rom e sinti, omosessuali e oppositori politici ha segnato come una ferita profonda il nostro continente, ponendosi di conseguenza come un tema imprescindibile con cui la nostra società e in particolare le giovani generazioni non possono non confrontarsi.
Come evidenziato dallo storico trentino Francesco Filippi nel suo ultimo libro, Guida semiseria per aspiranti storici social, tale assunto si rende ancor più evidente poiché “dal passato non si ereditano colpe”, bensì un investimento di “responsabilità”. “La responsabilità – spiega l’autore del fortunato Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo – è una fonte primaria di senso per la storia stessa, e una garanzia implicita per lo studio del passato: essere responsabile significa anche, non si deve dimenticarlo, prendersi cura, impegnarsi a preservare”.

Per questo, le associazioni Arci del Trentino Aps, Arbeitsgemeinschaft der Jugeddienst, Arciragazzi BZ, Deina Trentino Aps e Deina Alto Adige Südtirol Aps, con il sostegno di Provincia di Trento e Provincia di Bolzano, organizzano anche quest’anno il viaggio della memoria “Promemoria_Auschwitz.EU”, portando ragazzi e ragazze nel luogo simbolo dell’orrore novecentesco.
Cosa si deve fare, dunque, per potervi partecipare? E quanti saranno i giovani che vi parteciperanno? Come detto, per il termine delle iscrizioni manca ancora poco: domenica 11 dicembre verranno infatti chiuse. Per partecipare è pertanto necessario, entro questa data, inviare una lettera motivazionale da compilare online che verrà valutata a dicembre così da stilare una graduatoria di 175 partecipanti e 60 riserve.
Questi 175 partecipanti, insieme ai giovani di Alto Adige e Tirolo, affronteranno da gennaio a marzo un percorso di formazione preparatorio al viaggio. Ad aprirlo vi sarà il “Memowalk” del 27 gennaio 2023, con la visita della sinagoga di Merano, luogo simbolo della deportazione in massa, nel 1943, della comunità ebraica locale, seguito poi da 4 laboratori storici di approfondimenti.
Immaginato come un progetto inclusivo e plurale, il viaggio della memoria unirà le comunità di giovani dei tre territori Euregio Tirolo-Alto Adige/Südtirol-Trentino, così da rafforzare la conoscenza e la comprensione della storia comune nel Novecento. A lavorare affinché ciò fosse possibile è stata determinante la creazione di una forte partership locale fra Arci del Trentino, Agid, Arciragazzi Bolzano e il Land Tirol.
Ad accompagnare i ragazzi, infine, ci penseranno i tutor, professionisti e ex-partecipanti formati in anni di esperienze con Deina, coadiuvati da storici locale e dal team nazionale di Deina.
















