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| 04 ago 2022 | 13:26

Un tris di appuntamenti con "Archi d'Orfeo'', un progetto per valorizzare i giovani professionisti della musica

Nato nel 2021 da un’idea di Lucrezia Slomp e Alessandro Arnoldo, gli "Archi d'Orfeo" hanno l’obiettivo di costituire un ensemble d’archi under 35 residente per offrire l’opportunità a giovani professionisti di costruire un percorso condiviso nell’ambito della musica da camera con una prospettiva continuativa

Un tris di appuntamenti con Archi d'Orfeo'', un progetto per valorizzare i giovani professionisti della musica
di Redazione

TRENTO. Una nuova iniziativa pensata e realizzata da giovani interpreti: ecco il progetto "Archi d’Orfeo" che propone tre appuntamenti tra Folgaria, Tione e Altopiano di Pinè. 

 

Nato nel 2021 da un’idea di Lucrezia Slomp e Alessandro Arnoldo, pianista l’una direttore d’orchestra l’altro (entrambi classe 1989) all'interno dell’Associazione culturale  trentina “Amici d’Orfeo” – anch’essa giovane sodalizio di belle prospettive -  con l’obiettivo di costituire un ensemble d’archi under 35 residente, che potesse offrire l’opportunità a giovani professionisti di costruire un percorso condiviso nell’ambito della musica da camera con una prospettiva continuativa.

 

Lanciato nel 2021 con due produzioni, due programmi concertistici accolti con successo nelle stagioni musicali estivo-invernali del Trentino, per il 2022 il progetto è riuscito nuovamente a decollare (anche grazie alla rinnovata attenzione di Fondazione Caritro e della Provincia di Trento) e debutta nei prossimi giorni con la produzione di musica sacra per il 2022: un tris di appuntamenti che vedranno il quintetto “Archi d’Orfeo” – composto dai trentini Tommaso Santini e Sara Molinari al violino, dalla viola di Eva Maria Zaninotto, dal contrabbasso di Mauro Tomedi e dal violoncello della romana Rebecca Rotondi – concertare, sotto la guida della bacchetta di Alessandro Arnoldo, lo Stabat Mater per soprano (voce solista Irene Bottura) e archi di Luigi Boccherini  e il Nisi Dominus RV 608 per contralto e archi, introdotto dal Filiae Maestae Jerusalem (solista il controtenore Ezio Salvaterra)  di Antonio Vivaldi. 

 

Grazie a una rete virtuosa di collaborazione tra le associazioni culturali del territorio, Ensemble Ad MaioraItinerari organistici tridentiniFestival Regionale di Musica SacraAssociazione Distratta Musa di PinèScuola Musicale Giudicarie, il concerto si potrà ascoltare il 4 agosto a Folgaria (Maso Spilzi, ore 21.00) nell’ambito de “La Grande Musica a Maso Spilzi”, il 5 agosto nella fascinosa cornice della Chiesa di San Mauro nel borgo omonimo frazione di Pinè alle ore 17.30 e mercoledì 10 agosto nella parrocchiale di Tione (ore 21.00). L’ingresso è sempre libero e l’invito rivolto a tutti gli amanti della musica. 

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