Una serata futurista con Roberto Floreani e le musiche eseguite da Renato Giaretta. Grande impatto emotivo per l'appuntamento del Rotary club Trentino Nord
L’evento di martedì 1 marzo ha alternato declamazioni di Fortunato Depero e Umberto Boccioni, intervallate da brani musicali riferiti all'avanguardia futurista, declinata in tutti i suoi aspetti, dai più estremi ai più suggestivi. Una selezione assolutamente coinvolgente e di grande impatto emotivo

TRENTO. Una serata futurista con Roberto Floreani, uno spettacolo con declamazioni, proiezioni e musica dal vivo per tastiere e campionatore eseguite dal musicista Renato Giaretta. Un appuntamento che è arrivato sul territorio provinciale sotto la regia del Rotary club Trentino Nord.
L’evento di martedì 1 marzo ha alternato declamazioni di Fortunato Depero e Umberto Boccioni, intervallate da brani musicali riferiti all'avanguardia futurista, declinata in tutti i suoi aspetti, dai più estremi ai più suggestivi. Una selezione assolutamente coinvolgente e di grande impatto emotivo.

Questo spettacolo è stato realizzato, in diverse versioni, al Roma Teatro Eventi, al museo MaGa di Gallarate, al museo Alto Garda, al teatro Verdi e all’Auditorium San Gaetano di Padova, al teatro Ristori di Verona, al teatro Bibbiena di Mantova, al teatro Stabile e al teatro Astra di Vicenza, con grande seguito di critica e di pubblico.
L'evento è stato accompagnato da un video realizzato appositamente per l’occasione dedicato alle Serate Futuriste e prevede anche la breve presentazione del libro Umberto Boccioni Arte - Vita edito da Mondadori-Electa, già finalista al Premio Acqui Storia 2018.

Nato a Venezia nel 1956, Floreani vive e lavora tra Vicenza e Padova. Nel 2005 è stato invitato alla Quadriennale di Roma e nel 2009 ha rappresentato l'Italia nell'omonimo Padiglione alla Biennale di Venezia. Dal 1985 ha realizzato oltre ottanta personali in Italia e all'estero, di cui oltre una ventina in spazi museali tra cui Le Stelline a Milano, i Musei di Stato di San Marino, i musei di Gelsenkirchen, Aschaffenburg, Zagabria e Lubiana, Revoltella di Trieste, MaGa di Gallarate, al Centro Internazionale di Palazzo Te di Mantova, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, ai Musei Civici di Padova e Vicenza e alla Bocconi Art Gallery di Milano.
A oggi è considerato tra gli astrattisti di riferimento della sua generazione. Studioso di Futurismo, collabora con varie università italiane ed estere per convegni e conferenze, pubblica con svariate riviste, realizza eventi teatrali tematici in tutta Italia. Ha scritto numerosi saggi: Ubaldo Serbo-Aeropoeta futurista, Futurismo Antineutrale, I futuristi e la Grande Guerra, nonchè dedicati a Gerardo Dottori, Carlo Erba, Quirino De Giorgio, Mino Rosso e, di recente pubblicazione, Astrazione come resistenza. L'evento è stato organizzato dal Rotary Club Trentino Nord in collaborazione con Patrizia Buonanno Arte Contemporanea.


















