Il tour di Wu Ming sbarca in Trentino tra avvistamenti ufo, fantascienza e anni '70, un doppio appuntamento tra Brentonico e Trento
Arriva in Trentino la presentazione del libro "Ufo 78". L'appuntamento con il collettivo bolognese Wu Ming è in agenda per venerdì 24 e sabato 25 marzo a Brentonico e Trento

BRENTONICO. A Brentonico e Trento arriva il tour di Wu Ming tra avvistamenti ufo, fantascienza e anni '70. E' tutto pronto per parcheggiare la Renault Rossa volante per la presentazione del nuovo romanzo (edito Einaudi).
L'appuntamento con il collettivo bolognese Wu Ming e l'opera "Ufo 78" è in agenda per venerdì 24 e sabato 25 marzo.
I due appuntamenti trentini con la Renault 4 Rossa volante, che si trova sulla copertina del romanzo, sono diversi e complementari. Il 24 marzo, alle 21, al teatro Monte Baldo di Brentonico, sarà presente Wu Ming 1 che mescolerà la sua voce ai suoni del musicista Luca Casarotti per un Concerto Non Identificato. Il libro sarà presentato attraverso letture musicate, momenti improvvisati e confronto con il pubblico. La serata è organizzata dal Circolo Arci di Brentonico.
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Poi, il giorno seguente, alle 18, l'autore sarà a Trento alla libreria Due Punti, in dialogo con Paolo Morando e Omar Onnis.
Il romanzo è ambientato nel 1978: Aldo Moro viene rapito e ucciso, sulle città piomba lo stato d’emergenza, "la droga" sfonda ogni argine, ci sono tre papi in Vaticano, si fanno le ultime grandi riforme sociali. Mentre accade tutto questo, di notte e di giorno sempre più italiani vedono dischi volanti.
E' un fenomeno di massa, duemila avvistamenti nei cieli del Belpaese, decine di incontri ravvicinati con viaggiatori intergalattici. Alieni e velivoli spaziali imperversano nella cultura pop. In questo contesto si muovono una giovane antropologa che studia gli appassionati di Ufo in una Torino cupa e militarizzata, due scout che spariscono nei boschi e non vengono ritrovati, uno scrittore di racconti di antichi cosmonauti, in un vortice di storie che si intrecciano e si risolvono con una maestria a cui l'autore ci ha da tempo abituati.


















