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| 25 ott 2022 | 16:12

"Verso la libertà", i giovani partigiani trentini e i martiri del 28 giugno diventano un fumetto: il progetto dell’Anpi con l’artista Pandispagna

Il fumetto di Anpi Alto Garda e Ledro realizzato in collaborazione con l'artista locale Pandispagna racconterà ai ragazzi quanto avvenne il 28 giugno 1944 a Riva del Garda. Storie di giovani che, "grazie allo studio si sottrassero al fardello culturale del fascismo"

"Verso la libertà", i giovani partigiani trentini e i martiri del 28 giugno diventano un fumetto

RIVA DEL GARDA. "Di tutte le malattie, l'ignoranza è la più pericolosa". Così recita un celebre detto popolare, che cela una cruciale verità: studio e conoscenza sono armi fondamentali per esplorare, e all'occorrenza combattere, quanto viene tramandato, retaggi culturali che alle volte necessitano d'essere osservati con sguardo critico. Ed è proprio il coraggio di svincolarsi, liberandosi d'un fardello come il fascismo, il filo rosso che unisce le storie di giovani raccontate oggi attraverso un fumetto dell'Anpi Alto Garda e Ledro, realizzato in collaborazione con l'artista Pandispagna (Giovanni Morghen ndr) e dedicato alle vittime dell'eccidio nazista avvenuto a Riva del Garda il 28 giugno 1944. 

"Abbiamo deciso di realizzare un progetto per raccontare agli studenti delle scuole medie e superiori non soltanto la storia locale, ma anche quella di molti altri ragazzi che hanno combattuto contro il fascismo durante la Seconda guerra mondiale - esordisce a Il Dolomiti Gianantonio Pfleger, presidente di Anpi Alto Garda e Ledro - è nato così un fumetto, disegnato da Pandispagna, artista della zona capace di avvicinarsi al pubblico con uno stile comunicativo accessibile e accattivante". 

Il mattino del 28 giugno 1944 scattava la repressione nazista. Uomini delle SS sotto la guida del maggiore Rudolf Tyrolf, comandante della polizia tedesca di Bolzano, entravano in azione nella zona del Basso Sarca, Rovereto e Trento: molti antifascisti vennero trucidati direttamente nelle loro abitazioni, altri morirono in seguito alle torture subite o vennero fucilati. Alcuni, sopravvissero. 

Sessanta pagine Dal titolo "Verso la libertà" racconteranno ora "la storia di ragazzi che da fascisti, grazie alla cultura e allo studio divennero fascisti critici e poi da antifascisti passarono all'azione diventando infine combattenti - spiega Pfleger - alcuni di loro morirono durante l'eccidio del 28 giugno, altri invece durante battaglia di Riva del Garda del 28 aprile 1945, a guerra finita": martiri che verranno ricordati grazie a un fumetto in bianco e nero con rilegatura in brossura "in stampa in questi giorni - precisa il presidente Anpi -. Si tratta di un racconto di amicizia, coraggio e tradimento che travalica i confini del nostro territorio ed è quindi adatto ai ragazzi di tutta Italia".

Un volume che sarà presto disponibile e acquistabile attraverso un'offerta minima di 5 euro a copia: "Grazie alle vendite finanzieremo il progetto. Le copie che rimarranno verranno distribuite invece nelle scuole medie e superiori e nelle biblioteche pubbliche - conclude Pfleger - affinché tutti possano leggere e conoscere quanto avvenne". 

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