"Verso la libertà", i giovani partigiani trentini e i martiri del 28 giugno diventano un fumetto: il progetto dell’Anpi con l’artista Pandispagna
Il fumetto di Anpi Alto Garda e Ledro realizzato in collaborazione con l'artista locale Pandispagna racconterà ai ragazzi quanto avvenne il 28 giugno 1944 a Riva del Garda. Storie di giovani che, "grazie allo studio si sottrassero al fardello culturale del fascismo"

RIVA DEL GARDA. "Di tutte le malattie, l'ignoranza è la più pericolosa". Così recita un celebre detto popolare, che cela una cruciale verità: studio e conoscenza sono armi fondamentali per esplorare, e all'occorrenza combattere, quanto viene tramandato, retaggi culturali che alle volte necessitano d'essere osservati con sguardo critico. Ed è proprio il coraggio di svincolarsi, liberandosi d'un fardello come il fascismo, il filo rosso che unisce le storie di giovani raccontate oggi attraverso un fumetto dell'Anpi Alto Garda e Ledro, realizzato in collaborazione con l'artista Pandispagna (Giovanni Morghen ndr) e dedicato alle vittime dell'eccidio nazista avvenuto a Riva del Garda il 28 giugno 1944.

"Abbiamo deciso di realizzare un progetto per raccontare agli studenti delle scuole medie e superiori non soltanto la storia locale, ma anche quella di molti altri ragazzi che hanno combattuto contro il fascismo durante la Seconda guerra mondiale - esordisce a Il Dolomiti Gianantonio Pfleger, presidente di Anpi Alto Garda e Ledro - è nato così un fumetto, disegnato da Pandispagna, artista della zona capace di avvicinarsi al pubblico con uno stile comunicativo accessibile e accattivante".

Il mattino del 28 giugno 1944 scattava la repressione nazista. Uomini delle SS sotto la guida del maggiore Rudolf Tyrolf, comandante della polizia tedesca di Bolzano, entravano in azione nella zona del Basso Sarca, Rovereto e Trento: molti antifascisti vennero trucidati direttamente nelle loro abitazioni, altri morirono in seguito alle torture subite o vennero fucilati. Alcuni, sopravvissero.















