Paolo Ghezzi a Riva del Garda per presentare il suo ultimo libro sulla “Rosa Bianca”. L’evento organizzato dall’Anpi e dalla Biblioteca
La Rosa Bianca è il nome con cui si firmava, durante la seconda guerra mondiale, un gruppo di giovani tedeschi di diversa estrazione sociale e culturale. A Riva del Garda si presenta l'ultimo libro di Paolo Ghezzi dedicato a questi coraggiosi oppositori del regime nazista

RIVA DEL GARDA. In occasione delle celebrazioni relative alla festa della Liberazione il direttivo Anpi Alto Garda propone una serata in Biblioteca (alle 20,30 di venerdì 28 aprile a Riva del Garda) per la presentazione del libro: “La Rosa Bianca. La resistenza al nazismo in nome della libertà” di Paolo Ghezzi.
La Rosa Bianca è il nome con cui si firmava, durante la seconda guerra mondiale, un gruppo di giovani tedeschi di diversa estrazione sociale e culturale. Di ispirazione cristiana e accomunati dal medesimo desiderio di libertà e dalla forte tensione morale, si opposero al regime nazista con pericolose azioni clandestine.
Nel giugno del 1942 il gruppo diffuse un volantino ciclostilato che incitava alla ribellione e alla resistenza al nazismo in nome della libertà, della giustizia e della concordia tra i popoli. A questo volantino ne seguirono altri cinque, fino a quando, il 18 febbraio 1943, due dei giovani vennero arrestati all'interno dell'università di Monaco.

La Gestapo, che aveva già incominciato a indagare, individuò anche gli altri componenti del gruppo. All'arresto seguiranno il processo e l'esecuzione capitale. In queste pagine è ripercorsa la storia di Hans e Sophie Scholl, Christoph Probst e di tutti i membri della Rosa Bianca che si opposero alla barbarie del nazismo a prezzo della loro vita.
Ghezzi, classe 1957 nato a Trento, in tempi recenti ha ricoperto la carica di consigliere provinciale, eletto con Futura, ma è noto per essere il fondatore della casa editrice "Il Margine" e anche il direttore de l’Adige e de Il Mattino di Bolzano mentre e oggi è un editorialista per Salto.bz e Il Dolomiti.
Durante la presentazione, moderata dal giornalista de Il Dolomiti Tiziano Grottolo, non mancheranno le letture dei volontari della Biblioteca: ci penserà Deborah Malossini ad emozionare con alcuni passaggi del testo di Ghezzi. Ad allietare la serata ci sarà anche un bel momento musicale: alla chitarra Angela Modena, talentuosa allieva del Conservatorio di Musica "F.A. Bonporti" di Trento e Riva del Garda ci suonerà alcuni brani tratti dal repertorio del celebre compositore paraguaiano Augustín Barrios.













