A Riva la presentazione del libro su Marco Pantani: il dialogo con la mamma del “Pirata” e il giornalista Francesco Ceniti
L’opera scava nel profondo della passione dei tifosi e racconta quello che è successo prima che un ragazzo gracile di nome Marco Pantani diventasse il Pirata e dopo la fine della sua vita intensa e tormentata

RIVA DEL GARDA. “In nome di Marco”, questo il titolo di un libro che ha riscosso molto successo e che ancora oggi, a molti anni distanza dalla prima edizione del 2013, continua ad appassionare molte persone. Marco Pantani infatti, nonostante tutto e tutti, resta probabilmente il ciclista italiano più amato e rimpianto di sempre.
L’opera scava nel profondo della passione dei tifosi e racconta quello che è successo prima che un ragazzo gracile diventasse il Pirata e dopo la fine della sua vita intensa e tormentata. Il libro è stato scritto a quattro mani dalla madre di Pantani, Tonina, che ha ripescato fotografie inedite ed episodi buffi e toccanti, senza mai stancarsi di difendere la memoria del figlio e da Francesco Ceniti, giornalista de La Gazzetta dello Sport e fan di Pantani da sempre, che nel testo ripercorre le imprese, le vittorie, le straordinarie dimostrazioni d'affetto dei tifosi e le intricate vicende giudiziarie.
A dialogare con loro ci sarà Cristina Sartori, grafologa giudiziaria e consulente investigativa. L’appuntamento è per il prossimo mercoledì 26 luglio, alle ore 20e30 per l’iniziativa organizzata dalla libreria Mondadori di Riva del Garda in collaborazione con Riva Fiere e Congressi che ha concesso l’utilizzo della Spiaggia Olivi. L’ingresso è libero e gratuito.
“Si parlerà di Marco come uomo, come ragazzo che si avvicina al ciclismo – spiega Sartori – la madre racconterà anche degli aneddoti, magari alcuni di questi inediti. Poi si parlerà della carriera ma anche dell’aspetto investigativo legato alle indagini”.













