La Rosa Bianca e Franz Jägerstätter, l'ultimo appuntamento in Val di Fassa con “Ispirazione d'estate”
Martedì 29 agosto alle 21 a Pozza di Fassa nella sala consiliare del comune. La rassegna fassana iniziata il 3 luglio ha visto 11 i focus affrontati, tra cui le migrazioni, la guerra, i social e l'impatto che hanno sui giovani, il carcere e la funzione rieducativa della pena

POZZA DI FASSA. Sarà dedicato a due esempi di resistenza alla dittatura del regime nazista, la Rosa Bianca e Franz Jägerstätter, l'ultimo appuntamento in val di Fassa con “Ispirazione d'estate”, la 14esima rassegna di incontri estivi nata su iniziativa delle parrocchie della valle, in collaborazione con l' APT locale e con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Trento. L'appuntamento è per martedì 29 agosto alle 21 a Pozza di Fassa nella sala consiliare del comune.
“80 voglia di libertà” è il titolo dell'incontro: 80 anni fa, nel 1943 il regime nazista condannava a morte, a pochi mesi di distanza, i giovani della Rosa Bianca e Franz Jägerstätter, l'uomo che disse no ad Hitler, beatificato nel 2007 da papa Benedetto XVI: voci che, in maniera pacifica e convinta, avevano manifestato il loro dissenso. Ottant’anni dopo, le loro storie parlano ancora di libertà, di coerenza e di coraggio, consegnando valori fondamentali per il presente. La loro vicenda sarà ripercorsa dal giornalista Paolo Ghezzi, autore di diverse pubblicazioni sui fratelli Scholl e i lori compagni, e Francesco Comina, giornalista e insegnante, profondo conoscitore della vita di Jägerstätter, narrata nel libro “Il primato della coscienza”.
L'incontro in programma martedì chiude la rassegna fassana iniziata il 3 luglio. Sono stati 11 i focus affrontati, tra cui le migrazioni, la guerra, i social e l'impatto che hanno sui giovani, il carcere e la funzione rieducativa della pena.













