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| 05 ago 2023 | 13:24

Al via "Santi di casa, santi per strada", una mostra che mette gli artisti a confronto con i dipinti popolari di Primiero e Vanoi

Al via la mostra “Santi di casa, santi per strada. Artisti a confronto con i dipinti popolari di Primiero e Vanoi”. I dipinti sulle abitazioni vennero fatti per chiedere protezione, per ringraziare di una grazia ricevuta, per devozione al santo di cui il committente portava il nome

Al via "Santi di casa, santi per strada", una mostra che mette gli artisti a confronto con i dipinti popolari di Primiero e
di Redazione

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. La sala ex Azienda Elettrica in via Terrabugio Fiera di Primiero ospiterà la mostra “Santi di casa, santi per strada. Artisti a confronto con i dipinti popolari di Primiero e Vanoi”. L'esposizione è attiva da sabato 5 al 17 agosto.

 

Nelle valli di Primiero, Vanoi e Mis, i dipinti esterni popolari, quasi tutti a soggetto religioso, sono moltissimi, più di duecento: occhieggiano dalle facciate delle case che prospettano sulla strada e fanno capolino dalle nicchie delle edicole sacre. Presenze discrete e costanti, i santi dipinti accompagnano – i più antichi da quasi seicento anni – i passi di chi percorre le vie del nostro territorio.

 

I dipinti sulle abitazioni vennero fatti per chiedere protezione, per ringraziare di una grazia ricevuta, per devozione al santo di cui il committente portava il nome; innescavano, soprattutto, un rapporto diretto tra la casa e la strada: in altre parole tra la dimensione privata, familiare, e quella pubblica, comunitaria. I dipinti sulle edicole sacre avevano lo scopo di segnare snodi viari o passaggi strategici e delicati, che andavano in qualche modo protetti, come quello dall’abitato alla campagna.

 

Concentrati di simboli, scritture, significati, questi dipinti sono pezzi di storia a disposizione degli sguardi di tutti. Gli artisti sono stati invitati a porsi in dialogo con uno di essi, per reinterpretarlo in chiave personale. Fare memoria è proprio questo: un processo creativo che attinge al passato per vivificarlo e parlare al presente.

 

La mostra è uno degli esiti finali del progetto di ricerca Persistenza. Elaborato dall’Ecomuseo del Vanoi sotto la direzione scientifica di Ester Brunet (Cooperativa TeSto), il progetto, finanziato dalla Fondazione Caritro (Bando Memoria 2021) e dalla Comunità di Primiero, si è posto come obbiettivo l’approfondimento della conoscenza e valorizzazione dei dipinti murali, con la stesura di un catalogo digitale (in arrivo a settembre) che ha visto coinvolte anche alcune classi del Liceo di Primiero

 

Opere di Gianco Bettega e Nicola Galiazzo, Alberto Cosner e Laboratorio Sociale Primiero, Nicola Degiampietro Martina Filippi Gilli, Max Gaudenzi, Simone Gobber, Paolo Meneguz, Giuliano Orsingher, Luciano Scalet, Marco Scalet, Erika Schweitzer, Narci Simion, Giorgia Trotter, Jimi Trotter, Simone Turra, Gianluigi Zeni, Maria Zugliani.

 

Curatori della mostra: Ester Brunet, Alberto Cosner, Nicola Degiampietro, Paolo Meneguz
Mostra promossa da: Ecomuseo del Vanoi
Con il contributo di: Fondazione Caritro – Bando Memoria 2021, Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, Primiero, passo Rolle e Vanoi, Comunità di Primiero
Con la collaborazione di: Comitato Merlocoderlo Enterprise, Cooperativa TeSto

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