Dai Verdena ai Coma Cose, torna Poplar, il festival che attraverso arte musica e cultura racconta anche l'intelligenza naturale
Dal 14 al 17 settembre il Doss Trento torna ad illuminarsi per la settima edizione della kermesse: in programma Poplar CULT, l’anima culturale con talks, podcast live e stand up, PoplArt dove si terranno conferenze e dialoghi tra artisti e Poplar Village, che ospiterà le associazioni e gli enti del terzo settore sul territorio per proporre attività e promuovere la dimensione associativa locale.

TRENTO. Sarà incentrato sull'intelligenza naturale l'edizione 2023 di Poplar Festival, in programma dal 14 al 17 settembre sul Doss Trento. Il tema sarà interpretato attraverso diverse performance in campo artistico, musicale e culturale. Gli artisti scelti sono diversi tra di loro, ma tutti animati da un’urgenza espressiva e un bisogno continuo di sperimentazione. Tanti personaggi noti anche dal mondo di Instagram e di Tik Tok, come Turbopaolo e Will Media.
“Con questa settima edizione vogliamo ripartire dalle origini, scavare fino alla radice animale della natura umana, alla ricerca delle cose semplici. Sarà un invito a seguire i propri istinti veraci e irriproducibili da qualsiasi artificio. Una proposta culturale e musicale di altissimo livello, un viaggio in continua evoluzione tra paesaggi conosciuti e terre inesplorate. Un equilibrio irreplicabile tra generi, ritmi e melodie diverse per quattro giorni che Trento non dimenticherà facilmente” hanno spiegato in conferenza stampa i referenti del festival Nahid Aliyari e Luca Bocchio.
Alla kermesse si esibiranno musicisti e cantanti locali e di livello internazionale, che rappresentano diversi generi musicali: rap, elettronica, jazz, pop, post-punk, rock e tanto altro ancora. Si esibiranno i Verdena, I Coma Cose, Venerus e Di franco126 insieme alla lovegang126 e divideranno il palco con nomi internazionali come Squid, Shame, Mezerg, Dov’è liana, ma anche con i trentini Anna Carol, Humus, Ranabis e tantissimi altri.
Si riconferma anche la rassegna culturale di “Poplar cult!”. La storica piazza di Piedicastello per quattro giorni cambierà volto: dalle 14.30 alle 18.00 ci saranno due palchi, un’area workshop e una mostra, dove si terranno conferenze, interviste, nuove proposte editoriali, podcast live, dibattiti e stand up.
Non mancheranno momenti di geopolitica e storia: si andrà dalla Palestina con The Passenger, alla cima del Doss Trento, per ripercorrere il ruolo politico di Cesare Battisti, grazie alla Fondazione Museo storico del Trentino.
Al centro del dibattito anche l’ambiente, con un filone green che si articola da giovedì a domenica: in questo ambito interverranno Toto Forray, per parlare di sport e alimentazione insieme a Risto3, e per la prima volta a Trento Will Media, per parlare di comunità energetiche rinnovabili con Giulia Bassetto e Martina de Gramatica, raccontando i progetti attivi in Trentino grazie ad in Cooperazione.
Al centro del confronto anche lo sport e le scelte di vita sostenibili e solidali, grazie alla collaborazione con Economia Solidale Trentina.
Quest’anno non poteva mancare una riflessione sulle intelligenze artificiali e sulla tecnologia e un viaggio nelle neuroscienze con Giorgio Vallortigara ed Entropy for Life. Sarà, invece, registrata live a Poplar una puntata del podcast settimanale di L’Espresso, 'Buone Intenzioni'.
Politica e attualità torneranno con Floriana Bulfon, autrice di Repubblica, che interverrà sulla mafia internazionale ma anche sul merito scolastico. Si parlerà di Europa con Elania Zito di European Commission e Ilaria Potenza.
Non solo conferenze ma anche arte con PoplArt. E non mancherà il Poplar Village nella Piazza di Piedicastello, dove le associazioni e gli enti del terzo settore del territorio proporranno attività per promuovere la dimensione associativa locale.
“Poplar continua così a mantenere fede al proprio obiettivo cardine: stimolare una cooperazione sinergica e fruttuosa tra comunità e cittadinanza trentina” spiegano ancora gli organizzatori
Il Festival è parte di Trento Aperta, la rassegna estiva di eventi del Comune di Trento ed è promosso dall’associazione Entropia Aps. A rendere possibile Poplar Festival è anche il contributo della Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Trento, Fondazione Caritro, la Regione Trentino-Alto Adige e Sud Tirol, Unicittà, e l’Apt Trento Monte Bondone. Numerosi anche i partner privati.
L’evento è adatto a tutti, ma sotto i 16 anni è richiesto l’accompagnamento di un maggiorenne. Per ulteriori informazioni scrivere all’indirizzo email info@poplarfestival.it .












