Al duo Ulisse e Maria Mafalda Mazzon l'Euregio Chamber Music Competition: "L'arte può essere un ponte per il dialogo tra persone"
Si è concluso l'evento organizzato da Euregio Klassika, oltre 40 giovani musicisti, italiani e stranieri, protagonisti alla Sala Grande del Polo umanistico della Fondazione Bruno Kessler

TRENTO. E' il duo Ulisse e Maria Mafalda Mazzon a vincere l'Euregio Chamber Music Competition, una competizione musicale di altissimo livello che ha visto la partecipazione di oltre 40 giovani musicisti, italiani e stranieri. L'evento organizzato da Euregio Klassika è andato in scena tra giovedì 21 e venerdì 22 novembre nella Sala Grande del Polo umanistico della Fondazione Bruno Kessler di Trento.
“Questo concorso, che ha riunito a Trento giovani provenienti da molti Paesi, è la testimonianza di come l’arte possa rappresentare, soprattutto in un momento storico come questo, un ponte per il dialogo e il confronto civile tra le persone", le parole di Ivana Francisci, presidente di Euregio Klassika. "Questi giovani, con la loro bravura e il rispetto reciproco, ne sono la dimostrazione vivente".
La manifestazione ha portato in città talenti emergenti che si sono sfidati a suon di note, interpretando brani con straordinaria maestria e passione, per conquistare i prestigiosi premi in palio. Un appuntamento arricchito da due concerti di altissimo livello che hanno accompagnato le giornate del concorso.
Il concerto del duo pianistico Schiavo-Marchegiani ha incantato il pubblico con un programma che celebrava il binomio musicale Italia-Germania, esplorando capolavori di compositori dei due Paesi con grande eleganza e intensità. Spazio poi all'arpista Floraleda Sacchi che ha presentato il programma Arpa Latina, un viaggio musicale affascinante e innovativo che ha evidenziato il potenziale espressivo e il calore dell’arpa, abbracciando le sonorità e i ritmi del mondo latino.

Poi è stato tempo di premiazioni. Il primo posto è andato al duo Ulisse e Maria Mafalda Mazzon (violino e violoncello) davanti a Ozone Sea Trio – Sofia Battini (flauto), Andrea Bassi (sax alto), Eleonora Pitis (pianoforte). Terza posizione ex aequo al duo Antares – Andrea Magris (flauto) ed Erika Perantoni (arpa) e duo Pavan-Casu – Francesco Pavan (violino) e Mattia Casu (pianoforte)

"Questa edizione dell'Euregio Chamber Music Competition - evidenzia Francisci - ha confermato ancora una volta la sua capacità di coniugare eccellenza artistica, apertura culturale e un forte richiamo per la città di Trento, che si conferma un crocevia di giovani talenti e di dialogo interculturale attraverso la musica".

A valutare le performance dei concorrenti è stata una commissione di eccezionale caratura artistica, composta da personalità di spicco del panorama musicale internazionale: Maurizio Colasanti, direttore d'orchestra; Francesco Nicolosi, pianista; Tadeusz Wickerek, direttore artistico; Karolina Nowotczyńska, violinista; Michele Weiss, direttore di coro; Antonello Lupiani, manager e operatore culturale.
L’evento ha visto la partecipazione di diverse autorità, tra cui il presidente del Consiglio comunale Paolo Piccoli, il presidente del Rotary Club Trento Fabio Bernardi e il ricercatore della Fondazione Bruno Kessler Paolo Costa, che hanno ribadito il valore culturale dell’iniziativa e il suo contributo alla valorizzazione di giovani talenti internazionali.
La presidente ha inoltre voluto ringraziare "gli enti pubblici e privati che hanno reso possibile questo evento, considerato un momento di grande rilievo per Trento, definita città di frontiera". Tra i principali sostenitori, figurano la Provincia di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Comune di Trento, Euregio Europa Euroregion, Eco-Eventi Trentino, Fondazione Caritro, Fondazione Tommasini Bisia, Mediocredito Investitions Bank, Fondazione Bruno Kessler e Rotary Club Trento.


















