Un podio di caratura internazionale per il Concorso lirico "Franco Bonisolli" di Euritmus. Grande successo per l'ambiziosa iniziativa che "punta a valorizzare gli artisti"
La prima edizione del concorso lirico internazionale "Franco Bonisiolli" dell'associazione Euritmus si è confermata di alto respiro artistico e unica per il panorama musicale perché senza limiti di età e in grado di valorizzare gli aspetti tecnici ma anche artistici, come la performance, la capacità di tenere il palco e così via. Una programmazione intensa e di altissimo livello

ROVERETO. Un podio di caratura internazionale per il Concorso lirico internazionale "Franco Bonisolli", si è abbassato il sipario sulla prima edizione di un'iniziativa molto ambiziosa targata associazione Euritmus. Il primo posto è andato a Jun Young Choi (Corea del Sud, vincitore anche della menzione del pubblico). Alle sue spalle Viktoria Balan (Ucraina) e Sol Park (Corea del Sud, vincitore anche della menzione della giuria critica).
L’iniziativa di domenica 6 aprile ha portato sul palcoscenico del Teatro Rosmini di Rovereto 16 artisti provenienti da Corea del Sud, Giappone, Israele, Ucraina e naturalmente Italia in un'iniziativa di alto respiro artistico e unica per il panorama musicale perché senza limiti di età e in grado di valorizzare gli aspetti tecnici ma anche artistici, come la performance, la capacità di tenere il palco e così via. Una programmazione intensa e di altissimo livello.

I concorrenti si sono misurati in una prima selezione, poi si sono confrontati nella semifinale aperta al pubblico. A superare le due fasi iniziali sono stati 8 artisti che hanno poi tenuto un concerto per la finale. Sono stati giudicati da due commissioni distinte, così come dal pubblico in sala, per l'assegnazione dei tre premi in denaro, della menzione speciale della critica e quello degli spettatori.
Primo posto, e menzione speciale del pubblico, per Jun Young Choi, giovane tenore sud coreano. La presidente di Euritmus, Barbara Broz, con Enrico Girardi, codirettore artistico del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Renato Bonajuto, regista teatrale, direttore artistico del Teatro Alfieri di Asti, Lorenzo Tazzieri, direttore d’orchestra, direttore principale della Tokyo Metropolitan Opera Foundation, ha inoltre assegnato il secondo premio alla soprano ucraina Viktoria Balan, che ha mostrato grande vocalità anche in repertori ricercati.
La mezzosoprano Sol Park con le sue interpretazioni intense di ruoli "en travesti" si è aggiudicata il terzo premio del concorso. E' stata inoltre premiata con la menzione speciale della giuria di critici musicali, presieduta da Andrea Estero (presidente anche dell’Associazione nazionale critici musicali e caporedattore del mensile specialistico Classic Voice) e composta da nomi del calibro di Giovanni Botta (saggista e critico musicale di OperaClick), Fabio Larovere (critico musicale per il Corriere della Sera edizione di Brescia), Susanna Franchi (caporedattrice del Giornale della musica) e Alessandro Mormile (caporedattore della rivista L’Opera e oggi collaboratore del sito Connessi all’Opera).
Non solo. Il concorso non aveva limiti di età per "premiare artisti nel loro presente ma ha avuto un occhio di riguardo per i giovani: 8 artisti con massimo 30 anni si sono aggiudicati la partecipazione al progetto Erasmus Plus 'Cosmos Opera' organizzato dall’associazione Arpa D’Or in Belgio con l’associazione Euritmus e un'associazione francese. Un'iniziativa che comprende masterclass e concerti in Europa", conclude Broz. Presente alla serata finale, condotta dalla giornalista Patrizia Orsingher, il vice sindaco di Rovereto, Andrea Miniucchi.












