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| 14 ott 2024 | 13:04

ArtVerona 2024. Viaggio attraverso le gallerie del Trentino Alto-Adige da Doris Ghetta a Boccanera

Dall’11 al 13 ottobre 2024 si è tenuta la 19° edizione di ArtVerona, la fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea. Non solo opere d’arte e collezionisti, ma una fitta rete di relazioni, che coinvolge gallerie, sistema produttivo e ambito sociale. Tra i principali attori, molte delle gallerie d’arte più rilevanti del Trentino-Alto Adige e la produttrice tessile Aquafil

ArtVerona 2024. Viaggio attraverso le gallerie del Trentino Alto-Adige da Doris Ghetta a Boccanera
di Francesco Cestari

VERONA. Giunta alla diciannovesima edizione, anche quest’anno ArtVerona - la fiera autunnale del capoluogo scaligero dedicata all’arte moderna e contemporanea - ha radunato nei padiglioni di Veronafiere oltre cento gallerie d’arte provenienti da tutta Italia e, in alcuni casi, anche dall’estero. Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, molti visitatori hanno quindi solcato le soglie del complesso fieristico, per valutare nuovi acquisti, tenersi informati sulle ultime tendenze del mercato dell’arte o, più semplicemente, mossi da curiosità.

 

Ad accogliere il pubblico, nell’ampio corridoio centrale, un tappeto colorato grande 400 metri quadri realizzato dall’artista Ugo Rondinone. Si tratta del progetto red carpet, iniziato quattro anni fa sotto la guida del direttore di ArtVerona Stefano Raimondi, giunto oggi al termine del suo mandato quinquennale, e che vede protagonista la realtà trentina Aquafil. Il progetto, nato per ridurre l'impatto ambientale derivante dalla produzione del ‘red carpet’ grazie all’utilizzo del filato Econyl, rinforza l’approccio alla sostenibilità donando nuova vita al tappeto, realizzato appositamente per la fiera, che, altrimenti, avrebbe avuto una vita utile di soli quattro giorni.

 

“Abbiamo voluto puntare sulla vera anima della sostenibilità: l’economia circolare - ricorda Maria Giovanna Sandrini, Chief Communication Officer di Aquafil - offrendo al pubblico la possibilità di acquistare sezioni dei tappeti realizzati dagli artisti partner delle precedenti edizioni; tappeti che sono vere e proprie opere d’arte. Il ricavato della vendita, che avviene attraverso la nostra società benefit Bluloop, andrà a sostegno dell’associazione trentina Albachiara, che si occupa di combattere la violenza sulle donne”. All’interno del sistema di stand, vero cuore pulsante della fiera, sono molte le gallerie selezionate intente a esporre i propri pezzi, ricreando vorticosi percorsi curatoriali sulle pareti a disposizione. Tra queste, anche le gallerie d’arte più rilevanti del Trentino-Alto Adige, che da anni frequentano ArtVerona.

 

Un esempio è quello della galleria gardenese Doris Ghetta, invitata direttamente dall’organizzazione e ormai presenza costante in fiera. Per Doris Ghetta, ArtVerona rappresenta un interessante punto d’incontro con il pubblico nazionale ed estero. Per il pubblico austriaco e tedesco è infatti un’ottima occasione quella di incontrare a Verona la galleria e al tempo stesso raccogliere ispirazioni in altri stand. Allo stesso modo, per la galleria di Ortisei è un’occasione per presentarsi a un pubblico che altrimenti difficilmente incontrerebbe. Le fa eco Virginia Raffaelli, dello Studio d’Arte Raffaelli di Trento - vincitore per questa edizione del premio “A Disposizione. Veronafiere per l’arte” con l’opera Beat dell’artista roveretano Federico Lanaro - che guarda alla fiera come a una vetrina dove presentare il lavoro fatto in galleria durante l’anno e, soprattutto, come un momento durante il quale coltivare la relazione con i propri collezionisti provenienti da varie parti d’Italia.

 

Secondo la galleria trentina, il punto forte della manifestazione fieristica sta, dunque, nelle molte attenzioni che vengono poste a favore dei galleristi e del pubblico, volte a rinsaldarne il legame. Per Paolo Maria Deanesi, che negli anni ha raccolto svariati premi con ArtVerona, la manifestazione risulta interessante non solo per chi ci lavora, ma anche per neofiti o per chi, solitamente, non frequenta l’ambiente artistico. In questo, per il gallerista trentino c’è un ruolo formativo e trasformativo capace di elevare il semplice appassionato a nuovo collezionista. “Al tempo stesso - chiosa Deanesi - di fiere ce ne sono forse troppe, tanto che si è ormai sviluppato un corto circuito, per il quale, invece di seguire lo sviluppo dei lavori artistici, si seguono le fiere. Un corto circuito, tuttavia, che porta con sé anche dei benefici dal punto di vista commerciale”. Benefici confermati anche dalla bolzanina Antonella Cattani, che grazie alla sua presenza ad ArtVerona fin dalla prima edizione rileva un trend in crescita negli ultimi anni, durante i quali con la sua galleria è riuscita a trovare spazio adeguato a presentare linguaggi artistici tra i più diversi.

 

Per Boccanera Gallery, poi, unica galleria trentina a partecipare anche alla fiera torinese Artissima, se ArtVerona negli scorsi anni ha vissuto una frenata, con le edizioni più recenti è ripartita in un crescendo. La fondatrice, Giorgia Lucchi Boccanera, guarda alla fiera non tanto come uno spazio per realizzare progetti specifici o per lanciare giovani artisti, quanto un’occasione per porre l’attenzione su progetti già realizzati o che si realizzeranno a breve. Un esempio è la mostra dell’artista Ivano Troisi - che con l’opera Nel vento (luce) ha vinto il premio “ArteMuseo Gam Achille Forti 2024” - dedicata a Levico Terme e che inaugurerà a Trento la sera del 25 ottobre.

 

Infine, nonostante il focus primario della fiera sia rivolto all’arte italiana, la galleria trentina Cellar Contemporary Art mostra come sia possibile giocare di sponda, accostando artisti italiani emergenti ad artisti statunitensi più affermati, con il fine di valorizzare il lavoro di entrambi. “Per garantire il buon esito dell’esperienza fieristica - conclude il gallerista Davide Raffaelli - l'importante è che vi sia un lavoro di qualità a monte, un lavoro congiunto da parte dell’artista e del gallerista, che si traduce di conseguenza in un vantaggio per tutti”.

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