Le opere dell'artista Rabarama tra i Mercatini di Natale di Rovereto. Le tre sculture resteranno esposte sino a febbraio
Le opere, ribattezzate Amors, Trans-Porto e Implosione, resteranno esposte sino al 2 febbraio 2026. La lunga estensione temporale permetterà a residenti e turisti di apprezzare l'arte non solo durante le settimane di festa, ma anche all'inizio del nuovo anno, consolidando il ruolo di Rovereto come uno dei poli culturali della Provincia. L'esposizione di queste tre sculture non rappresenta un evento isolato, ma costituisce un'anteprima della rassegna artistica "IncontrArti", curata sempre da Claudio Mattè

ROVERETO. Rovereto si prepara a vivere un Natale all'insegna della bellezza e della riflessione culturale. Grazie alla sinergia tra l'iniziativa privata di Claudio Matté, il Comune di Rovereto e Philart è stata creata un'organizzazione che si è posta l'obiettivo di promuovere l'arte come strumento di crescita culturale, consapevolezza e inclusione sociale.
Il centro cittadino ha già accolto, in un momento di grande festa, tre imponenti sculture dell'artista di fama internazionale Paola Epifani, in arte Rabarama. Le opere, posizionate in corso Rosmini, via Mazzini e via Roma, tra le luci dei Mercatini di Natale del capoluogo lagarino, arricchiscono lo spazio urbano centrale, creando un suggestivo contrasto tra la vivacità delle celebrazioni natalizie e la profondità dell'espressione artistica contemporanea.
Le opere, ribattezzate Amors, Trans-Porto e Implosione, resteranno esposte sino al 2 febbraio 2026. La lunga estensione temporale permetterà a residenti e turisti di apprezzare l'arte non solo durante le intense settimane di festa, ma anche all'inizio del nuovo anno, consolidando il ruolo di Rovereto come uno dei poli culturali della Provincia di Trento.
Le installazioni non sono solo un abbellimento, ma vogliono essere un messaggio che l'arte e la cultura non conoscono stagioni e possono permeare ogni aspetto della vita comunitaria, anche durante le festività. L'obiettivo è offrire alla cittadinanza e ai visitatori un'opportunità unica per "incontrare l'arte" e stimolare una riflessione nel cuore della città. Un ponte tra festa e contemplazione: le sculture di Rabarama a Rovereto testimoniano la volontà di rendere la cultura parte integrante del tessuto sociale, arricchendo il periodo natalizio con un tocco di arte universale.
Le sculture sono immediatamente riconoscibili per la loro potenza visiva e l'originalità della tecnica. Si tratta di grandi opere realizzate in bronzo e successivamente dipinte con colori acrilici vivaci. La superficie dei corpi è completamente ricoperta da simboli, lettere o pattern geometrici (come geroglifici o scacchiere), che trasformano la pelle in una sorta di mappa esistenziale.
La fusione in bronzo conferisce monumentalità e permanenza, mentre i dipinti aggiungono un elemento di contemporaneità e una sferzata di colore, rendendo le figure vibranti e dinamiche. La scelta di esporre queste sculture di grande formato nella zona centrale è stata attentamente valutata: gli spazi garantiscono la massima visibilità e interazione con il pubblico, diventando un prologo di "IncontrArti".
L'esposizione di queste tre sculture non rappresenta un evento isolato, ma costituisce un'anteprima della consueta rassegna artistica, curata sempre da Claudio Mattè. La mostra, che vedrà un ritorno più ampio delle opere di Rabarama a Rovereto, si terrà in ottobre e promette di essere, come nelle passate edizioni, un punto di riferimento per l'arte e la cultura nel territorio. L'attuale installazione natalizia pone le basi per questo futuro appuntamento, ribadendo il forte legame tra l'artista, il curatore e la città di Rovereto e Philart.












