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| 13 nov 2025 | 16:31

Fantasia, creatività e umanità (che oggi latita) nei messaggi rivolti agli alieni

Va in scena mercoledì 2' al Melotti di Rovereto per la rassegna Divergenze un intrigante spettacolo prodotto da Campo Teatrale. In Piccole Apocalissi le comunicazioni della Terra agli altri mondi attraverso le storie ironiche e sensibili degli attori tra domande universali e gesti quotidiani

di Redazione

ROVERETO. Cosa resterà di noi quando non ci saremo più? Cosa racconterebbe l’umanità di sé stessa, se avesse a disposizione un solo disco da mandare nello spazio? Da queste domande prende vita PICCOLE APOCALISSI, lo spettacolo prodotto da Campo Teatrale ed Eco di fondo, con la collaborazione del Centro Teatrale MaMiMò, Melotti di Roin scena mercoledì 20 novembre alle 20.45 al Teatro Auditorium F Melotti di Rovereto per la stagione “Divergenze - Ad Alta Voce” curata da Evoè!Teatro con la collaborazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara. 

 

 Nel 1977 la NASA lanciò nello spazio il Voyager Golden Record, un disco contenente suoni, immagini e musiche della Terra: un messaggio destinato a eventuali civiltà extraterrestri, ma anche e soprattutto un ritratto dell’umanità, della nostra creatività, della nostra memoria collettiva. Una selezione difficilissima, che cercava di comunicare agli alieni che lo avessero eventualmente trovato chi siamo, come siamo fatti e quali sono le potenzialità della nostra specie. La sonda su cui viaggia il Golden Voyager Record ha superato i confini del nostro sistema solare nel 2013 e ora sta viaggiando nello spazio interstellare ed è probabilmente destinata a durare oltre la durata stessa della nostra specie e del pianeta terra. PICCOLE APOCALISSI racconta di quanto sia stato difficile scegliere che cosa mettere nel piccolo spazio di un disco per raccontare chi siamo e delle vite delle persone che hanno dovuto fare questa scelta. 

 

 Mescolando ironia e sensibilità poetica Fabio Banfo, Federica Carra, Giacomo Ferraù, Rossella Guidotti ed Ermanno Pingitore danno voce alle storie e ai dilemmi di chi dovette scegliere cosa salvare dell’umanità. La regia è di Giacomo Ferraù, la drammaturgia di Fabio Banfo e Giacomo Ferraù, con la collaborazione di Giulia Viana. Tra domande universali e gesti quotidiani, PICCOLE APOCALISSI diventa un viaggio emozionante alla ricerca di ciò che ci rende umani: le nostre paure, le nostre meraviglie, le nostre fragilità. Un piccolo catalogo dell’essenza umana, sospeso tra la fine e la rinascita.

 

 "Oggi come allora - dice il regista - si possono percepire avvisaglie da fine del mondo. Abbiamo provato a immedesimarci nella difficoltà di scegliere cosa fosse davvero importante e a filtrarlo attraverso i personali vissuti. Ognuno, infatti, parla di sé, della propria vita. Dalle delusioni all'amore: quali sono le potenzialità della nostra specie? La fantasia, la creatività, la nostra umanità. A differenza di allora però si è consapevoli che il viaggio con questo assaggio del genere umano ci sopravviverà. E voi, se doveste salvare qualcosa delle vostre vite, che cosa scegliereste di salvare?

 

 

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