Giornate Fai, nel Bellunese c'è anche il ''Percorso degli Appestati'' (con affresco raffigurante il trasporto dei morti nel 1631) e il cimitero delle vittime. Ecco tutti gli eventi
In provincia di Belluno vi saranno ben cinque luoghi inediti e speciali da scoprire, due nel capoluogo aperti dalla Delegazione FAI di Belluno, che sono Palazzo dei Vescovi e Palazzo Bolzanio-Coraulo, e tre sull'altopiano di Sovramonte aperti dal Gruppo FAI di Feltre, che sono la Chiesa di San Giorgio a Sorriva, la Pieve di Servo e il borgo di Zorzoi con Palazzetto Valle

BELLUNO. Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano, per la loro 33esima edizione, le Giornate Fai di Primavera che rappresentano il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico d’Italia oltre che essere per la fondazione, insieme alle Giornate Fai d’Autunno, l’evento di raccolta fondi utile ad alimentare il restauro, la conservazione, la gestione, il mantenimento e l’apertura dei 72 beni che il FAI ha nel belpaese.
Quella del 2025 sarà un’edizione speciale per il Fondo per l’Ambiente Italiano perché avviene nell’anno dei primi 50 anni di attività e vedrà aprire 750 luoghi, normalmente inaccessibili, in ben 400 città grazie ai volontari di 350 delegazioni e al prezioso contributo degli apprendisti ciceroni, ragazzi delle scuole superiori adeguatamente formati, che già in età scolastica avranno modo di apprezzare e far apprezzare le bellezze e la storia così ricca e diversificata presente nel nostro paese.
Anche in provincia di Belluno vi saranno ben cinque luoghi inediti e speciali da scoprire, due nel capoluogo aperti dalla Delegazione FAI di Belluno, che sono Palazzo dei Vescovi e Palazzo Bolzanio-Coraulo, e tre sull'altopiano di Sovramonte aperti dal Gruppo FAI di Feltre, che sono la Chiesa di San Giorgio a Sorriva, la Pieve di Servo e il borgo di Zorzoi con Palazzetto Valle. Ad affiancare i volontari del FAI, in veste di Apprendisti Ciceroni, ci saranno 24 studenti dei Licei “Tiziano” di Belluno e “Dal Piaz” di Feltre. Per ogni luogo di visita è richiesto un contributo libero, con un importo suggerito a partire da 3 euro e gli iscritti FAI potranno beneficiare dell'accesso prioritario con possibilità di iscriversi o rinnovare in loco.
A Palazzo dei Vescovi di Belluno vi sarà la possibilità di esplorare in anteprima il cantiere di restauro nel quale sono emerse delle straordinarie testimonianze del passato, tra cui parti del castello medievale e resti di un'esedra di epoca romana o tardo antica, che saranno visibili al pubblico per la prima volta. “Si tratta di un palazzo chiuso da più di 10 anni che non ha avuto una storia recente molto facile ma, dopo gli ultimi lavori di restauro che stiamo ultimando, sarà nuovamente restituito alla popolazione come rinnovata casa della musica che vedrà una sala grande da 150 posti, adeguatamente studiata dal punto di vista acustico per ospitare concerti, un decoroso foyer ed un’area archeologica” commenta l’assessore ai lavori pubblici del comune di Belluno Franco Roccon che prosegue “ringrazio per l’accurato lavoro di restauro gli uffici tecnici e l’architetta Gloria Sabina Manera”. Gli fa eco il primo cittadino che commenta “spero che le visite guidate che avranno luogo con le giornate del Fai possano spingere i cittadini a riprendere confidenza con questo spazio culturale e ricominciare a frequentarlo una volta aperto”. I turni di visita saranno ogni 20 minuti per gruppi di massimo 20 persone dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 con ultimo accesso alle 17.30.
Palazzo Bolzanio Coraulo, situato in contrada Santa Croce appena sopra Porta Rugo, fu la dimora delle famiglie degli umanisti Urbano Bolzanio e Pierio Valeriano. Tra eleganti stucchi e pregevoli dipinti, il percorso espositivo offrirà anche un'affascinante esposizione di cappelli femminili appartenenti ad Ada Soffiantini Ardillo, testimonianza dell'evoluzione della moda e del ruolo sociale della donna nel XX° secolo. Qui i turni di visita saranno ogni 15 - 20 minuti per gruppi di massimo 15 persone con orari di apertura dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 con ultimo accesso alle 17.30. Le visite saranno a cura degli studenti del Liceo "Tiziano” di Belluno.
Spostandosi nella parte bassa della provincia, nel Comune di Sovramonte, i visitatori potranno immergersi nella storia e nell'arte sacra attraverso tre siti di grande pregio quali la Chiesa di San Giorgio a Sorriva, edificio di origini antichissime che custodisce un ciclo di affreschi che spazia dal XIV-XV secolo fino alle opere cinquecentesche di Andrea Nasocchio e Marco da Mel, la Pieve di Servo documentata sin dal 1085 che conserva al suo interno preziosi affreschi stratificati nel tempo tra i quali un’ultima cena quattrocentesca attribuita a Giovanni di Francia, i dipinti cinquecenteschi di Marco e Giovanni da Mel e altri interessanti elementi decorativi che si stanno rivelando grazie a dei restauri in corso nell’area absidale e il borgo di Zorzoi, frazione di origine romana con i suoi palazzetti storici tra cui il seicentesco Palazzetto Valle che fu la dimora di una delle principali famiglie di commercianti di legname della Vallata del Cismon e che, per l’occasione, aprirà le porte del suo piano nobile che conserva un antico larìn, focolare tradizionale, e una suggestiva sala da pranzo interamente decorata con scene della Genesi. I turni di visita saranno ogni 20 minuti per gruppi di massimo 20 persone con orari di apertura dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 con ultimo accesso alle 17.30. Le visite saranno a cura degli studenti del Liceo "Giorgio Dal Piaz" di Feltre.
Alle 17 sia di sabato 22 che di domenica 23 si terranno 2 visite speciali che si estenderanno dalla chiesa di San Giorgio fino a Ponterra lungo il suggestivo “Percorso degli Appestati” che è un itinerario che condurrà i partecipanti alla scoperta di un affresco raffigurante il trasporto dei morti da peste durante l'epidemia del 1631, di un sacello dedicato a Maria e del cimitero delle vittime di peste, in un viaggio che intreccia storia, devozione e tradizione popolare. Per questa passeggiata la prenotazione è obbligatoria al link: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/visita-privata-speciale-il-percorso-degli-appestati-a-sorriva-e-ponterra-30285. Il contributo per la visita è a partire da 5 euro per gli iscritti FAI e da 7 euro per i non iscritti.












