Inaugurata la "Barca – il valore dell’invisibile", il laboratorio di Land Art con Giorgio Vazza: "Un invito a cogliere il senso vero e profondo della vita"
I ragazzi e le ragazze del Gog-Gruppo operativo giovani del Comune di Alpago hanno partecipato all’Oasi Naturalistica del lago di Santa Croce a un laboratorio di Land Art con l’artista Giorgio Vazza che quest’anno ha proposto l’opera “Barca – il valore dell’invisibile”

ALPAGO. Anche quest’estate, per la nona edizione, i ragazzi e le ragazze del Gog-Gruppo operativo giovani del Comune di Alpago hanno partecipato all’Oasi Naturalistica del lago di Santa Croce a un laboratorio di Land Art con l’artista Giorgio Vazza che quest’anno ha proposto l’opera “Barca – il valore dell’invisibile”. Il gruppo, affiancato anche da volontari adulti, ha potuto così prendere parte ad un’importante occasione di crescita personale e culturale attraverso l’arte, in un contesto ambientale unico quale l’oasi naturalistica del lago di Santa Croce.
“Proprio dal legame con l’elemento acqua, che caratterizza il luogo, è nata l’opera “Barca – il valore dell’invisibile”. Nel linguaggio nautico la barca ha una linea di galleggiamento che divide la parte superiore, definita “opera morta”, da quella inferiore che viene invece chiamata “opera viva” fa sapere l’artista Giorgio Vazza che prosegue “è proprio questa dimensione sommersa e nascosta che vede il fondale, diventando un invito ad andare oltre la superficie e ad avere il coraggio di avvicinarsi all’invisibile per cogliere il senso vero e profondo della vita. Perché questo in fondo ci chiede l’arte stessa: la capacità di vedere l’invisibile, di scoprire ciò che è nascosto, di tendere all’autentica bellezza”.

Il progetto si inserisce all’interno di un programma di molteplici attività che hanno visto oltre 50 ragazzi impegnati anche quest’anno in manutenzioni tra cui quelle di pensiline e panchine, attività nel centro estivo e alla casa di riposo del Comune.
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Francesca Gaio, coordinatrice del Gog, ha voluto fare un focus sul progetto e su come si è evoluto negli anni: “Il progetto nasce nel 2009 e vede oggi alcuni ragazzi che hanno partecipato negli scorsi anni essere tutor volontari di quelli che partecipano oggi. Ogni anno al progetto viene dato un tema che quest’anno si riassume nell’espressione 'con un briciolo di coraggio' a simboleggiare il coraggio delle nuove generazioni a mostrare passione per quello che fanno. Siamo molto contenti di essere arrivati alla 15esima edizione del Gog e perciò voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto, condiviso e fatto crescere questo progetto: ai ragazzi per l’entusiasmo e la partecipazione, ai volontari adulti e ai collaboratori per la disponibilità e alle istituzioni che continuano a supportare un’iniziativa”.
Presente alla cerimonia anche Don Christian Mosca, della parrocchia di Puos d’Alpago, che ha espresso il suo apprezzamento per la scelta del tema: “La barca ci ricorda l’episodio della pesca miracolosa dove il Signore, dopo una nottata non proficua, indicò ai pescatori il lato della barca dove gettare le reti per prendere i pesci. Ecco che questa barca realizzata qui nell’oasi è simbolo del lavoro dei ragazzi che, partecipando a questa iniziativa del Gog hanno pescato ed evidenziato i propri talenti”.
La frase scelta per identificare l’opera è "Le cose migliori sono nascoste alla vista. La perla, il giusto, il nostro pensiero" di Emily Dickinson.












