Si celebra mezzo secolo dei Musei Paleontologico ed Etnografico: "Ponti tra epoche lontanissime e la nostra identità più profonda"
La Cooperativa di Cortina: "Il Museo Paleontologico ci proietta in ere geologiche remote, mentre il Museo Etnografico ci immerge nelle vicende umane, nei mestieri e nelle tradizioni che da sempre hanno definito la gente d'Ampezzo"

CORTINA D'AMPEZZO. E’ stata allestita presso lo Spazio Mostre de La Cooperativa di Cortina la nuova esposizione, che durerà fino a metà ottobre, intitolata “Da 50 anni i Musei delle Regole ci accompagnano alla scoperta di Cortina d'Ampezzo” che vuole celebrare mezzo secolo dei Musei Paleontologico ed Etnografico delle Regole d’Ampezzo.
“Immaginate un viaggio che attraversa milioni di anni, dalle profondità del tempo in cui i dinosauri camminavano sulla nostra terra, fino ai secoli di tradizioni che hanno plasmato il cuore della comunità ampezzana”, commentano dalla cooperativa proseguendo: “Il Museo Paleontologico ci proietta in ere geologiche remote, mentre il Museo Etnografico ci immerge nelle vicende umane, nei mestieri e nelle tradizioni che da sempre hanno definito la gente d'Ampezzo. Questi musei sono i custodi della memoria millenaria, ponti tra epoche lontanissime e la nostra identità più profonda”.

I musei sono custoditi dalle Regole d'Ampezzo, un organo che da secoli gestisce in modo collettivo il bene comune dai boschi ai pascoli a tutto ciò che è fondamentale per la vita e la prosperità della comunità. Ecco che, in questa ottica, anche i musei sono un bene comune culturale, un patrimonio di conoscenza, memoria e bellezza “che appartiene a tutta la comunità ampezzana e per questo vanno tutelati, valorizzati e resi accessibili alle future generazioni” aggiungono dalla cooperativa.
In questi 50 anni, il Museo Paleontologico e il Museo Etnografico sono cresciuti, si sono rinnovati e hanno saputo raccontare a migliaia di visitatori, studiosi e appassionati la ricchezza di Cortina. La mostra allestita alla Cooperativa vuole quindi essere una celebrazione dei musei ma anche un invito ad andare a visitarli e scoprire le numerose ricchezze che custodiscono.

Tornando alla mostra, i primi due piani dalla balconata al secondo piano sono dedicati al museo Paleontologico, con la presentazione di Rinaldo Zardini, da cui tutto ebbe inizio: dall'inaugurazione dei musei alle scoperte più eclatanti come l'ambra del Triassico. Si continua poi dal secondo al terzo piano con il museo etnografico, dove nello specifico è stato dato spazio all'arte della filigrana e del ferro battuto.
La mostra è visitabile durante gli orari di apertura della Cooperativa e inoltre, quando la Cooperativa è chiusa, ma è aperto il Bistrot- Lounge Bar The Roof con l'accesso da via Jacketo, a lato della Cooperativa.

Inoltre domenica 24 agosto, a 50 anni esatti dall’inaugurazione dei due musei, si terrà alle16 una conferenza del professor Guido Roghi dell'Università di Padova presso la sede del museo Paleontologico in via Marangoni 1 sempre a Cortina d'Ampezzo.












