"Torneo al castello, elicotteri pagati da Aquila Basket", il direttore: "Risorse sottratte ad altri eventi? Fake news". Il Pd: "Questione politica, perché risponde un tecnico?"
Botta e risposta "tecnico-politico" sulla questione del torneo di basket ospitato da Castel Beseno il 19 e 20 luglio. Franco Marzatico, direttore monumenti e collezioni provinciali: "Sorprende come l’interrogazione della consigliera Parolari rispecchi un concetto del museo del tutto superato, concepito solo nel suo algido isolamento". E la Dem: "Reazione stizzita e strabordante: la questione era politica, grave anomalia che risponda un tecnico. Siamo davvero oltre la sgrammaticatura istituzionale"

TRENTO. Si continua a parlare dell'evento "To The Tower" organizzato da Aquila Basket ed ospitato da Castel Beseno nel fine settimana del 19 e 20 luglio: a far discutere era stato soprattutto il lato logistico dell'iniziativa, visto che gli organizzatori (in prima linea Aquila Basket con la partnership di alcuni importanti sponsor) erano stati "costretti" ad utilizzare il volo degli elicotteri per trasportare all'interno delle mura del maniero il canestro e parte dell'attrezzatura per montare il campo.
Impresa resa se possibile ancora più "sfidante" dalle difficoltà affrontate nel primo giorno di torneo al terreno di gioco che hanno spinto gli organizzatori a un cambio di campo "volante" tra il sabato e la domenica, riuscito grazie ad un extra sforzo di uomini e mezzi.
Dopo l'interrogazione sul tema presentata dalla consigliera provinciale del Pd Trentino Francesca Parolari, che chiedeva alla Provincia lumi in merito ai criteri d'uso delle strutture antiche e delle modalità organizzative del torneo di basket, è stato direttamente il direttore ad interim di Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali Franco Marzatico a prendere la parola sul tema.
"EVENTO SVOLTO IN PIENO RISPETTO DEL BENE".
"Un'interrogazione formulata purtroppo su basi del tutto infondate e pretestuose", dice Marzatico. "L’iniziativa, perfettamente riuscita nel pieno rispetto del bene, organizzata a Castel Beseno nell’ambito di un accordo di collaborazione siglato tra il Museo Castello del Buonconsiglio, la società Aquila Basket e Trentino Marketing che vede nella sinergia fra Cultura e Sport un asse strategico di promozione del Trentino".
"In tale quadro all’utilizzo temporaneo e del tutto compatibile con la destinazione culturale del bene, corrisponderà l’impegno di Aquila Basket a promuovere il Museo, le sue sedi e le iniziative espositive in tutte le partite di serie A".
"D’altra parte dovrebbe essere risaputo come Cultura e Sport siano accomunati da molti aspetti valoriali: impegno e serietà, apprendimento, spirito di sacrificio, rispetto delle regole, senso del limite e applicazione per il miglioramento. Anche di questi temi si è trattato nelle due giornate di animazioni di Castel Beseno che ha accolto centinaia di giovani sportivi e famiglie, alcuni dei quali hanno ammesso di avere varcato la soglia del castello per la prima volta. Gli accordi siglati dal Museo sono volti ad una sempre più ampia e moderna fruizione culturale, nel segno delle attuali accezioni della funzione del museo contemporaneo contemplate già nel 2005 nella Convenzione di Faro e nelle più recenti definizioni dell’International Council of Museums. Sorprende, tanto più nell’approssimarsi degli eventi olimpici, come l’interrogazione rispecchi un concetto del museo del tutto superato, concepito solo nel suo algido isolamento. A livello internazionale la museologia prevede fra i suoi principi che i musei siano aperti, partecipati dalla comunità, inclusivi e accessibili e che offrano esperienze diversificate per l’educazione, con ricadute sul piano non solo della conoscenza ma anche del benessere e del diletto. Sono concetti assunti anche nelle linee guida ministeriali e che fanno parte delle direttive provinciali. I visitatori hanno così potuto assistere ai tornei di basket, conoscere il maniero con visite guidate e partecipare alle animazioni con gli armigeri, tutto gratuitamente".
"Quanto all’uso dell’elicottero - puntualizza inoltre Marzatico - , totalmente a carico della società Aquila Basket, così come tutti gli altri oneri di natura logistica, sulla base di anni di esperienze di eventi, sotto il profilo della tutela del bene è risultato molto meno impattante rispetto al passaggio di mezzi meccanici. Che tale utilizzo abbia sottratto risorse è quindi una falsità totalmente priva di fondamento - fake news - , tanto più che i fondi per gli eventi estivi nei castelli sono assicurati. Al posto della manifestazione “All’armi all’armi”, della durata di due soli giorni e che necessitava evidentemente di una rivisitazione dopo oltre 20 anni, si è deciso di proporre delle rievocazioni storiche di armigeri in tutti i fine settimana, da metà luglio a fine agosto".
"Va poi ricordato - conclude il direttore - che l’evento con Aquila Basket descritto con tante evidenti spiacevoli inesattezze, ha visto il pieno coinvolgimento del territorio e del suo associazionismo giovanile cui va un doveroso, sentito ringraziamento. Nel corso degli anni Castel Beseno ha del resto sempre ospitato manifestazioni promosse dal territorio quali, a titolo d’esempio, Portobeseno, Sinergie lagarine, Besenello in festa e Magnalonga. Se in definitiva appare del tutto legittimo, nonché auspicabile, l’esercizio di controllo attuato attraverso lo strumento ineludibile delle interrogazioni, sarebbe utile che i presupposti fossero basati su dati accertati onde evitare di gettare discredito gratuito".
PAROLARI: "OCCORRE SAPERE QUALE IDEA DI SVILUPPO TERRITORIALE ABBIA LA GIUNTA".
"Non succede mai che ad una interrogazione risponda, a stretto giro di posta e sulla stampa, il tecnico, come è appena avvenuto in merito alla interrogazione della Consigliera Parolari sull’utilizzo di Castel Beseno per un evento sportivo a cui reagisce, in modo stizzito e strabordante, il Direttore del Castello del Buonconsiglio. Si tratta di una grave anomalia".
Si apre così la replica, a stretto giro, del Gruppo del Pd del Trentino: "L’interlocuzione che un’interrogazione mira ad avviare è di natura politica", viene sottolineato.
"Se la Consigliera interroga, risponde l’Assessora, non il Dirigente che, tutt’al più, apporta elementi tecnici. Se per di più, oltre alla risposta, questo Dirigente si permette pure di esprimere pesanti critiche rispetto alla visione di politica culturale dell’interrogante, allora siamo davvero oltre la sgrammaticatura istituzionale. Non è per nulla un bel segnale, significa che il confine fra la sfera politica e quella tecnica non solo è labile e mobile, come a volte si registra, ma in questo caso è venuto completamente meno, generando pericolosi cortocircuiti decisionali".
"Nel merito della questione, dai contenuti della nota del Direttore emerge con ancora maggiore evidenza la necessità urgente di comprendere quale idea di sviluppo territoriale, con particolare riferimento ai compendi storici e alla loro funzione nella costruzione di una proposta culturale solida, moderna e rispettosa della storia dei luoghi, abbiano la Giunta e nello specifico l’Assessora competente. Vediamo se, nella sua risposta, si ritroveranno sostanziali elementi di merito".












