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Trento
06 aprile | 20:39

"Dal Trentino alla Pennsylvania, un cimelio di eccezionale valore storico: la piastrina del soldato americano Michael Lepore tornerà a casa, dai suoi eredi"

Il gruppo di ricerca trentino Aviation Archeology ha rinvenuto la preziosa piastrina appartenuta ad un soldato americano durante la seconda guerra mondiale: "Non sapremo mai in quali circostanze la sua piastrina si sia staccata, né attraverso quante mani possa essere passata prima di finire a noi. Ciò che conta davvero è restituire ai discendenti del sergente Michael Lepore un oggetto profondamente personale, un frammento di verità e di dignità"

TRENTO. Un raro e prezioso cimelio, un pezzo di storia che racconta molto più di quello che si può leggere inciso sul metallo: il gruppo di ricerca Aviation Archaeology Trentino Alto Adige ha recentemente individuato sul web una vecchia piastrina militare americana appartenuta al sergente Michael Lepore, membro di una delle famiglie più celebrate della Seconda Guerra Mondiale.

 

La piastrina appartenuta un tempo a quell'uomo nato in Pennsylvania è entrata in possesso del fondatore del gruppo di ricerca Aviation Archaeology Trentino Alto Adige, lo storico Paolo Parolari, che ha immediatamente intuito che quel cognome - Lepore - già incontrato in precedenti ricerche, nascondeva qualcosa di straordinario.

 

"Su oltre 16 milioni di membri delle Forze Armate statunitensi che hanno servito nella Seconda Guerra Mondiale, imbattersi in una piastrina con questo nome è un colpo di fortuna incredibile", spiega Parolari. Sulle piattaforme online si trovano centinaia di piastrine militari in vendita, e ognuna racconta una storia; in alcuni casi, queste storie assumono un significato ancora più evidente. Il nome inciso - Michael Lepore - ha permesso al gruppo di collegare rapidamente il cimelio a una delle vicende familiari più straordinarie del conflitto: quella dei sei fratelli Lepore di Altoona, Pennsylvania. "Ricostruire una storia non è mai semplice", prosegue Parolari. "Servono tempo, determinazione e la collaborazione di molte persone".

 

Proprio grazie a questo lavoro condiviso è stato possibile ricostruire il percorso militare di Michael attraverso i National Archives e, con il supporto di Josh McConnell (archivista della Altoona Area Public Library, Pennsylvania) e della genealogista americana Gina Street Burke (residente a Tucker, Georgia), sono stati infine localizzati anche i suoi discendenti, con l’obiettivo di restituire il cimelio alla famiglia.

Michael Lepore nacque il 19 aprile 1924 ad Altoona, nella Contea di Blair, Pennsylvania. Si arruolò giovanissimo, a soli 19 anni, nel 1943, venendo assegnato alla 1321st Service Unit – Medical Detachment, un reparto di supporto sanitario con base negli Stati Uniti.

 

Nel 1944, con l’aumento delle perdite successive al D-Day e la crescente necessità di personale addestrato, venne riassegnato e inviato nel teatro operativo europeo. I documenti ufficiali dell’epoca descrivono il suo percorso come un viaggio “dalle spiagge della Normandia al cuore della Germania”, seguendo l’avanzata delle forze alleate nella fase finale del conflitto. La famiglia Lepore, composta dagli immigrati italiani David Lepore, ingegnere meccanico presso la Pennsylvania Railroad, e Angelina Mirabella Lepore, è divenuta un simbolo del sacrificio delle famiglie italo-americane durante la guerra.

 

La coppia ebbe 15 figli, di cui 11 maschi. Sei di loro - Vernon, Frank, Ernest “Ernie”, Michael, Chester “Chet” e Louis - prestarono servizio contemporaneamente nell’Esercito degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Incredibilmente, e contro ogni probabilità, tutti e sei i fratelli tornarono a casa sani e salvi, nonostante avessero servito sia nei teatri europei sia in quelli del Pacifico.

 

Complessivamente, la famiglia Lepore diede nove figli all’esercito, con altri tre che si arruolarono subito dopo la fine del conflitto. Un aneddoto popolare racconta che la madre, Angelina, si recò personalmente all’ufficio di arruolamento e scrisse persino al Presidente Harry Truman, nel timore che anche il decimo figlio venisse chiamato alle armi. Già nel 2014, il quotidiano americano Altoona Mirror aveva ricordato l’eccezionale contributo della famiglia Lepore allo sforzo bellico statunitense.

 

Il Sergente Michael Lepore è deceduto nel 2007, all’età di 83 anni, nella Contea di Sumter, in Florida. "Il nostro gruppo di ricerca - spiega Parolari - è già in contatto con i familiari e siamo in attesa di dettagli per la spedizione negli Stati Uniti. Non sapremo mai in quali circostanze la sua piastrina si sia staccata, né attraverso quante mani possa essere passata prima di finire a noi. Ciò che conta davvero è restituire ai suoi discendenti un oggetto profondamente personale, un frammento di verità e di dignità. Finché qualcuno pronuncerà il suo nome, non sarà mai davvero dimenticato". 

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