Grande partenza per il Religion Today Film Festival, si prosegue con la cerimonia di premiazione al Mart di Rovereto e dj set a Trento
Il titolo di questa edizione di Religion Today Film festival è "L'abito non fa il monaco": il rapporto tra etica, apparenza e moda al centro di una tavola rotonda con ospiti di caratura nazionale e internazionale

TRENTO. Sale l'attesa per la premiazione di Religion Today Film Festival, un momento previsto nella cornice del Mart di Rovereto. A completare la proposta la tavola rotonda sul tema di questa edizione, "L'abito non fa il monaco", con la presenza di ospiti di respiro internazionale, come Mimmo Calopresti , regista di "Versace, l’Imperatore dei Sogni".
Il rapporto tra etica, apparenza e moda, è il motivo che accompagna la settimana della kermesse: oggi l’immagine è il principale motore del consumo globale e Religion Today porta questa riflessione al pubblico trentino e internazionale (Qui info e programma di Religion Today Film Festival).
A tal proposito, è stata affidata la presidenza della giuria a Massimo Cantini Parrini, tra i più autorevoli costumisti europei contemporanei e già candidato al Premio Oscar, figura che rappresenta un'eccellenza del cinema italiano e del Made in Italy nel mondo, presente alla tavola rotonda con Calopresti, Riccardo Penko (direttore artistico Penko Gioielli Firenze), Marco Consoli (direttore artistico Trentino Fashion Week), Stefania Ippoliti (dirigente responsabile Area Cinema - Fondazione Sistema Toscana) e Ariel Brandolini (grafico, type designer - Design Associati, docente Iusve). Moderna l'incontro Lisa Martelli, presidente del Religion Today Film Festival.
Il Religion Today Festival è stato inaugurato giovedì 16 settembre in piazza Fiera a Trento alla "Tenda di Abramo", vetrina della manifestazione in cui quotidianamente si tengono presentazioni di libri, masterclass e aperitivi dedicati al pubblico.
“Il tema scelto per questa 29esima edizione, ‘L’abito fa il monaco’, offre una chiave di lettura attuale e stimolante", le parole dell'assessora provinciale Francesca Gerosa. "In un’epoca in cui l’immagine è il principale motore della comunicazione globale e spesso la misura del valore personale, riflettere sul rapporto tra etica, apparenza e moda diventa un esercizio di grande consapevolezza culturale e responsabilità civica. L’abito racconta sicuramente una parte della nostra identità, delle nostre convinzioni e del modo in cui ci rapportiamo agli altri, ma non esaurisce chi siamo. Portare questa riflessione al pubblico significa quindi educare a uno sguardo più profondo, capace di andare oltre la superficie e di interrogarsi sul valore e sull'impatto delle nostre scelte quotidiane".
Invece sabato 19 settembre alle 15 spazio alla masterclass "Da dove vengono le immagini? Anatomia di un processo creativo”, tenuta dal grafico Ariel Brandolini, type designer dello studio Design Associati e docente di Lettering & Type Design allo Iusve.
Dalle 18.30 invece Religion Today porta in centro città una sfilata di moda ecosostenibile promossa dal brand Trentino “Fenz your Friends” e subito dopo i festeggiamenti con il dj set live di Chesko e B2B. Fino a domenica le proiezioni continuano al Cinema Modena di Trento, per poi spostarsi lunedì 21 settembre al Teatro San Marco.
La novità di quest’anno è la presenza del “Festival” anche in piazza Santa Maria Maggiore, dal 21 al 23 settembre, insieme alla Uisp-Unione italiana sport per tutti, con eventi dedicati.














