Religion Today, ecco il programma della premiazione per la 27esima edizione: “Numeri record di presenze a eventi e proiezioni”
La cerimonia di premiazione di questa 27esima edizione si terrà domani, domenica 22 settembre, a Montagnaga di Pinè a “Casa Iride”, sede della giovane associazione Shemà, con la quale Religion Today ha instaurato una solida collaborazione negli anni. Tanti i registi, produttori e lavoratori del settore da tutti il mondo che saranno presenti all'evento trentino

TRENTO. Si terrà domani, domenica 22 settembre, a Montagnaga di Pinè la cerimonia di premiazione di questa 27esima edizione del Religion Today Film Festival, che ha segnato quest'anno numeri da record, dicono gli organizzatori, nei vari incontri ed eventi in programma.
La premiazione si terrà a “Casa Iride”, sede della giovane associazione Shemà, con la quale Religion Today ha instaurato una solida collaborazione negli anni: “Tanti i registi, produttori e lavoratori del settore da tutto il mondo che saranno presenti all'evento trentino”.
Domani alle 20 in Piazza Battisti si terrà il brindisi di chiusura della “Tenda di Abramo”, luogo centrale del Festival che ha ospitato le attività di questi giorni. Dalle 15 alle 16 al Cinema Modena verranno proiettati i film di animazione iscritti a Religion Today, spaziando tra Australia, Africa e Asia. Dalle 16 alle 21 e 30, sempre al Modena, proseguiranno le altre pellicole della rassegna, con la presenza anche di tanti registi in sala, con i quali poter interagire.
“A questa 27esima edizione – scrivono gli organizzatori – hanno partecipato 64 film in concorso, provenienti da 32 Paesi diversi e ha raccolto già in questi 4 giorni di festival un numero record di presenze ai tanti eventi e proiezioni, che continueranno fino a mercoledì 25 settembre, quando a Bolzano, dopo aver incontrato le classi del Liceo Pascoli, alle 11 la giuria formata proprio dai giovani studenti annuncerà il premio 'Film for our future' Award, alla conferenza stampa di chiusura”.
“Questa XXVII edizione – continuano – ha voluto essere rivoluzionaria, nell'intento di portare ai massimi livelli del dibattito le tematiche legate ai cambiamenti dell'industria cinematografica e dell'arte come strumento al servizio della spiritualità”.













