In Alto Adige non si trovano i postini e Poste Italiane bandisce un concorso
In passato la ricerca di nuovo personale aveva dato esito negativo. Questa volta, invece, rispondono in 80

BOLZANO. In Alto Adige per 25 posti da portalettere si sono presentati in 80 candidati. A indire il concorso è stata Poste Italiane a seguito di alcuni pensionamenti e la richiesta di un numero di portalettere maggiore.
In realtà già in passato Poste Italiane aveva aperto delle posizioni lavorative come porta lettere senza però ricevere alcuna proposta. Ora il nuovo concorso sembra invece aver racconto l'interesse di molti.
“A partire da novembre – ha spiegato il governatore Arno Kompatscher - in 500 comuni italiani il servizio postale subirà una riduzione, con la consegna a giorni alterni. Ciò non avverrà in Alto Adige, grazie alla competenza recentemente acquisita e all'accordo siglato ad aprile tra Provincia e Poste italiane”.
Con il 5 novembre Poste italiane Spa, infatti, avvia il servizio di recapito a giorni alterni in 12 Regioni e 500 Comuni, in attuazione graduale della delibera AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) che prevede la consegna a giorni alterni nei Comuni fino a 200 abitanti per kmq. Questa riduzione avrebbe coinvolto anche 26 Comuni altoatesini nella parte orientale del territorio, ossia val Pusteria e val Badia.











