Contenuto sponsorizzato

Regione e Camere, nuovo contratto. La Cisl: "Accordo positivo, si lavora per migliorarlo"

Intesa valida per circa 900 lavoratori tra Regione e Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura Trento e Bolzano

Di Cisl Fp, spazio autogestito - 22 dicembre 2017 - 20:36

TRENTO. "Le valutazioni espresse dalla Cgil in merito al contratto del personale regionale e camerale meritano alcune precisazioni", queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, con riferimento all'accordo stralcio raggiunto tra i rappresentanti della parte pubblica e le organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto collettivo per il personale dell'area non dirigenziale della Regione Trentino Alto Adige e delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura Trento e Bolzano.

 

Un accordo non firmato da Sindi e Fp Cgil. "Quanto siglato - dice il segretario - anche dalla Cisl è un contratto stralcio valido per gli anni 2016 e 2017, mentre si aprirà entro 60 giorni un tavolo specifico relativamente al 2018 dove saranno affrontate nel dettaglio tutte le problematiche inerenti il nuovo personale regionale in transito dal Ministero della Giustizia con decorrenza 1/1/2018. Fra gli argomenti in discussione ci sarà anche quello della valutazione individuale. Ciò significa che – almeno per questo personale – tutta la partita è ancora aperta".

Un'analisi della Cgil che la Cisl reputa superficiale e in parte non corretta. "Il contratto appena firmato - aggiunge Pallach - non presenta novità ai fini della produttività, ma si limita ad aumentare la percentuale della votazione individuale (70 % del massimo) ai fini del riconoscimento del periodo valutato ai fini della progressione di carriera. Tutto questo dentro una prospettiva di miglioramento dell’efficienza della pubblica amministrazione che deve essere un obiettivo di tutte le parti in gioco, compresa la parte sindacale. Le cifre percentuali proposte sono frutto di calcoli soggettivi che non trovano nessun riscontro reale".

 

"Tra l’altro il sistema attuale di valutazione non è  - come si vorrebbe far credere - una delega in bianco alla discrezionalità del dirigente, ma è necessario seguire un regolamento che individua parametri/criteri  ben dettagliati, quali l’assegnazione di obiettivi, incontri periodici di verifica e non ultimo (questo previsto dal contratto stesso) la possibilità di adire il collegio di conciliazione in caso di reputata votazione ingiusta".

 

Nel mirino della Cisl anche l’affermazione che questo contratto revocherebbe quegli articoli che riconoscono dal punto di vista economico l’anzianità pregressa al personale della Giustizia di prossimo inquadramento nei ruoli regionali.

 

"Questo istituto - prosegue - è stato riconosciuto, seppure in misura inferiore rispetto a quanto richiesto nella scorsa estate. E' necessario ricordare, per dovere di verità e per correttezza verso le lavoratrici e i lavoratori che in questo caso, se si considera anche la norma di attuazione che sancisce la conferma di tale anzianità in godimento al momento del passaggio per questo personale, ci sono solo margini per un’azione legale. Questo con tutte le incognite e le incertezze per quanto riguarda gli esiti finali.  In altre parole la via giurisdizionale per  ottenere l’eventuale rivalutazione della Ria era e resta obbligata".

 

Una questione complessa che non può però cancellare i tanti punti positivi dell'accordo stralcio. "Non si possono - conclude Pallanch - creare false aspettative, ma anche conflittualità. L’illusionismo  non è uno strumento che la Cisl usa per portare avanti le proprie battaglie e chi ricorre a questi mezzi non propone un buon servizio ai lavoratori e alle lavoratrici".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 ottobre - 11:55

Dopo le affermazioni di papa Francesco sulle famiglie omosessuali, il mondo cattolico si interroga, tra gli attacchi dei più conservatori e le tante attestazioni di approvazione. Don Marcello Farina: "Parole bellissime. Come cristiani non abbiamo il diritto di imporre agli altri il nostro modo di vivere. La cosa che conta di più è il rispetto per le persone"

24 ottobre - 11:31

Il bilancio resta a 296 morti, mentre i contagi salgono a 6.095 casi da inizio epidemia. Ci sono 102 pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri e 31 quelli nelle strutture, mentre sono 12 le persone che ricorrono alla terapia intensiva. Sono 32 i cittadini in isolamento nella struttura di Colle Isarco

24 ottobre - 12:29
L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno di oggi, sabato 24 ottobre, lungo la strada statale 45bis della Gardesana. In azione la macchina dei soccorsi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato