Contenuto sponsorizzato

Chiude la catena Promod. A casa i dipendenti anche in Trentino

L'azienda ha un punto vendita in via Oss Mazzura a Trento. La comunicazione è arrivata ieri ai sindacati. In regione sono 12 le persone che lavorano nei punti vendita di Trento, Bolzano e Merano

Pubblicato il - 03 febbraio 2018 - 10:37

TRENTO. Chiude i battenti la catena Promod. L'azienda, che ha un punto vendita anche a Trento in via Oss Mazzurana ha comunicato la decisione alle parti sindacali con “l'avvio di licenziamento collettivo per cessazione di attività in tutti i 37 punti vendita presenti sul territorio italiano e degli uffici di Cinisello Balsamo per un totale di 176 dipendenti”.

 

A Trento, spiegano i sindacati,  le persone che lavorano nel punto vendita sono 5. Sarà avviata la “procedura di mobilità per cessata attività”. La motivazione data dall’azienda è quella della crisi economica internazionale e la difficile

congiuntura nazionale che hanno inciso negativamente sull’attività e sui risultati economici della Società, confermando un trend iniziato già nel 2012.

 

“I dipendenti sono rimasti ovviamente scioccati dalla comunicazione. Giravano delle voci, ma in concreto si è saputo solo oggi (ieri ndr) della cessazione dell’attività. Un duro colpo anche perché l’occupazione nella grande distribuzione organizzata è quasi esclusivamente al femminile. Questo significa tanti sacrifici per le donne e le famiglie coinvolte, già penalizzate dal part-time e paghe basse, con turnistiche che rendono difficile la conciliazione famiglia e lavoro, spiegano Annalisa Santin e Mauro Baldessari, della Segreteria regionale Uiltucs.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 settembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 19:10

A lanciarlo il segretario del Partito Autonomista: "Assieme possiamo fare anche massa critica per portare avanti un certo tipo di istanze".  L'appello è rivolto alle forze di centro e autonomiste. Il segretario: "Assistiamo ad un crescendo di malessere tra i moderati nei confronti dei partiti nazionali''

23 settembre - 19:09

Il 19 settembre 2019 il Parlamento approva una mozione che mette sullo stesso piano in nome della memoria condivisa il nazionalsocialismo e il comunismo. Ma la misura, volta a compiacere i governi dell'Est Europa, non comprende la complessità della Storia

23 settembre - 16:12

L’esplosione si è verificata questa mattina in un supermercato a St.Jodok, sul versante austriaco del Brennero. Secondo la prima ricostruzione la causa dell’incidente sarebbe da ricondurre a degli operai che hanno inavvertitamente bucato un tubo del gas provocando la deflagrazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato