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| 19 gen 2018 | 20:06

Contratto sanità, trattativa ancora aperta. La Cisl: "Serve chiarezza e devono decidere le Rsu del comparto"

Il sindacato ha inoltre presentato una propria piattaforma per arrivare alla quadra e sottoscrivere un contratto moderno in grado di valorizzare tutti i comparti che quotidianamente si spendono nelle rispettive mansioni

Cisl Fp, spazio autogestito
di Cisl Fp, spazio autogestito

TRENTO. "E' stato un incontro interlocutorio ma sono emerse ancora spinte corporative di alcune sigle  che non aiutano a valorizzare tutte le professionalità della sanità", queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, che aggiunge: "Chiediamo all'amministrazione provinciale di quantificare l'ammontare delle risorse aggiuntive e un ruolo di primo piano delle Rsu dell'Azienda sanitaria nell'assegnazione dei fondi".

 

A questo proposito la Cisl aveva già inviato in tempi non sospetti una lettera al presidente Ugo Rossi e all'assessore Luca Zeni per avviare questo processo. "L’impegno della Giunta - aggiunge il segretario - deve quantificare risorse certe e aggiuntive per accompagnare il piano di valorizzazione di tutte le professionalità necessario per far camminare il comparto e accompagnare il settore in questo percorso di riqualificazione e omogenizzazione, che riguarda tutte le professioni sanitarie e non". 

 

Il sindacato ha inoltre presentato una propria piattaforma per arrivare alla quadra e sottoscrivere un contratto moderno in grado di valorizzare tutti i comparti che quotidianamente si spendono nelle rispettive mansioni.

 

"Abbiamo ribadito - aggiunge Silvano Parzian della Cisl - la necessità che siano i lavoratori a decidere come destinare le risorse aggiuntive, ma prima di tutto servono certezze economiche e la valorizzazione della Rsu aziendale che non può rimanere inascoltata. E' importante un accordo, trasversale, che può garantire a tutti i lavoratori il riconoscimento delle professionalità e dell’apporto che a diverso titolo lavorano in un’Azienda da oltre 8 mila dipendenti ogni giorno al servizio dei cittadini".

 

Sono tanti i punti all'ordine del giorno che la Cisl intende migliorare: si va dall’aggiornamento delle indennità di turno alla valorizzazione dell'operatore socio-sanitario. Ma anche l'omogenizzazione con le Autonomie locali del personale tecnico amministrativo e operaio, così come l'erogazione in armonia con la Provincia del trattamento di fine servizio e la riqualificazione di tutto il personale in turno.

 

"L'apertura mostrata dall'assessore Luca Zeni - conclude Pallanch - è positiva, ma serve un intervento incisivo e risorse adeguate. E' fondamentale quantificare e valutare le risorse aggiuntive: la trattativa deve però avvenire in azienda con la partecipazione della Rsu e assicurando una maggiore chiarezza per quanto riguarda l'utilizzo delle risorse"

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