Contenuto sponsorizzato

Giovani imprenditori si diventa: al via i corsi di public speaking, e-business, e-commerce e social media

Si chiama Git Academy ed è il ciclo di incontri organizzato dal Gruppo giovani imprenditori del terziario di Trento. Paolo Zanolli: "Oggi la formazione dell’imprenditore e dei suo collaboratori è strumento indispensabile per la crescita personale e professionale sia dell’uomo che dell’impresa"

Di L.P. - 12 marzo 2018 - 13:48

TRENTO. Giovani imprenditori crescono, alla Git Academy: è questo l'obiettivo dichiarato dal Gruppo giovani imprenditori del terziario (Git) che ha "deciso di organizzare un ciclo di incontri formativi denominati, appunto Git Academy. Questi incontri - spiega Paolo Zanolli presidente di Confcommercio giovani Trentino - sono rivolti ad imprenditori under 40 e loro collaboratori, e sono divisi in tre step per un totale di 7 serate su temi quali public speaking, e-business, e-commerce e social media. Oggi la formazione dell’imprenditore e dei suo collaboratori è strumento indispensabile per la crescita personale e professionale sia dell’uomo che dell’impresa".

 

Nel corso del 2017 i Giovani Imprenditori di Confcommercio Trentino hanno svolto un tour territoriale denominato Git4You. Durante questi incontri il consiglio direttivo si è confrontato con i giovani imprenditori under 40 della provincia su temi come burocrazia, incentivi alle nuove iniziative imprenditoriali, criticità e necessità dell’imprenditore 3.0 e tante altre tematiche che intrecciavano business e territorio. E’ stato quindi somministrato un questionario nel quale è stato chiesto ai presenti se avevano usufruito della legge provinciale sugli incentivi alle imprese e aiuti alla nuova imprenditorialità (legge provinciale 6/99), fabbisogni e competenze specifiche della propria impresa e consigli/richieste per il Gruppo Giovani Imprenditori del Terziario (GIT) in modo da creare attività sempre più mirate, concrete e utili per gli associati.

 

Il 100% dei questionari ha riportato come fabbisogno specifico l’importanza della formazione ed è così che è nato Git Academy. Il primo percorso sarà dedicato al Public Speaking ed inizierà lunedì 19 marzo alle 20. Quattro serate focalizzate al parlare in pubblico, al comunicare in team, alla comunicazione interpersonale e al training di public speaking. I corsi sono rivolti ai giovani imprenditori del terziario (commercio, turismo, servizi, soci e non soci di Confcommercio Trentino) e ai loro collaboratori e si svolgeranno presso una delle sale corsi riservata per il Gruppo giovani del Terziario di Confcommercio Trentino alla Seac in Via Solteri 56, dalle 20 alle 22.30.

 

Per iscriversi è possibile contattare direttamente la segreteria Git via email all'indirizzo tony.marroni@unione.tn.it. Il costo di iscrizione è di 150 euro (75 euro per i soci) per il modulo Public Speaking, 80 euro (40 euro per i soci) per il modulo E-commerce & e-business, 100 euro (50 euro per i soci) per il solo appuntamento social media. È prevista una soglia di 20 partecipanti per il modulo di public speaking ed e-commerce. Social media non ha limiti di partecipanti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 novembre - 20:20

Sono 476 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 43 pazienti sono in terapia intensiva e 50 in alta intensità. Sono stati trovati 93 positivi a fronte dell'analisi di 1.484 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 6,3%

23 novembre - 19:10

Ecco come cambiano le regole di comportamento se in casa qualcuno avverte dei sintomi legati al coronavirus. La “regola dei 21 giorni” di isolamento e le altre istruzioni, l’Apss: “Le persone asintomatiche dei servizi essenziali continueranno a lavorare con la mascherina, poi in quinta giornata faranno un tampone”

23 novembre - 18:32

Il tema è quello dell'apertura degli impianti per il periodo di Natale e Capodanno, ipotesi in questo momento bloccata da Roma. Nel tentativo di forzare una decisione diversa, la Provincia di Trento e quella di Bolzano, valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte hanno trovato un'intesa unanime sul protocollo di sicurezza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato