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Giustizia, Pallanch (Cisl Fp): ''Servono soluzioni concrete per la carenza di personale''

In occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario il segretario della Cisl Fp fa il punto sul comparto della giustizia dopo la delega alla Regione

Di Cisl Fp, spazio autogestito - 27 gennaio 2018 - 19:29

TRENTO. L'inaugurazione dell'anno giudiziario è l'occasione per la Cisl Fp per fare il punto sul comparto della giustizia dopo la delega alla Regione.

 

"Anno nuovo - commenta Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp - ma problematiche vecchie. Il Ministero non ha ancora concordato con la Regione i livelli standard di servizio: è necessario trovare soluzioni concrete riguardo le carenze in organico per avviare un processo in grado di dare stabilita al turn over del personale in quiescenza e per trasmettere la professionalità ai nuovi ingressi".

 

Impasse che si può superare attraverso un tavolo negoziale "per accompagnare - aggiunge il segretario - un processo di riqualificazione del personale". La Cisl evidenzia che è necessario lavorare per avviare un processo
virtuoso di massima integrazione dovuto al passaggio di competenze.

 

Le Linee guida sono state tracciate in questi anni, ma anche da un protocollo politico sulle relazioni sindacali del 7 agosto 2014 ha visto la firma del sindacato nel giugno scorso: un accordo di concertazione sull'inquadramento del personale giudiziario che è transitato all’ente Regione in forza della delega di funzioni dallo Stato.

 

“Questo accordo – prosegue Pallanch – risponde a molte richieste avanzate dalle parti sindacali rispetto alla salvaguardia di professionalità, mansioni e riqualificazione personale”.

Nello specifico l'accordo prevede un processo di riqualificazione per tutto il personale, al quale viene garantito un aumento minimo del 7% a partire dall'1 gennaio 2018.

 

È stata concordata una somma forfettaria di circa 96 euro lordi mensili, a decorrere dall'1 agosto 2017.

L'accordo sancisce il recupero della normativa sulle indennità, come inserito nel contratto collettivo della Giustizia: “Saranno previste – dice Pallanch - distinte disposizioni per la peculiarità delle attività svolte dal personale degli uffici giudiziari per valorizzare il passaggio tra le aree per particolari professionalità impiegare nel settore”.

 

L’accordo indica anche il mantenimento per gli idonei del concorso per cancellieri che verranno inquadrati in terza quando il Ministero provvederà a scorrere la graduatoria di tratta di circa 25 persone.

“Questo era solo un punto di partenza – conclude Pallanch – molto soddisfacente, ora però lavoriamo assieme perché sul tavolo restano diverse questioni da approfondire. Ora si tratta di dare concretezza a quanto stabilito affinché vengano immediatamente recepiti nell'ordinamento regionale"

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