Contenuto sponsorizzato

I negozi di montagna gestiti dai lavoratori del Progettone? La Cgil dice no

Il Consiglio provinciale ha approvato una mozione a sostengo degli esercizi commerciali in periferia ma Franco Ianeselli e Maurizio Zabbeni esprimono preoccupazione: "Dubbi profondi circa la legittimità giuridica"

Pubblicato il - 02 febbraio 2018 - 19:44

TRENTO. Va bene fare di tutto per difendere i paesi di montagna dal depauperamento economico, sociale e civile. Va bene trovare soluzioni affinché i piccoli negozi continuino a rimanere aperti anche per assicurare un presidio nelle periferie. Ma sull'uso dei lavoratori del Progettone come commessi la Cgil non è d'accordo.

 

"Esprimiamo perplessità per la soluzione ipotizzata", scrivono Franco Ianeselli, segretario generale della Camera del Lavoro, e Maurizio Zabbeni della Flai, riferendosi alla mozione approvata ieri dal Consiglio provinciale a sostengo degli esercizi commerciali in periferia, a seguito della paventata chiusura di due negozi di alimentari del Comune di Vallarsa.

 

"Riteniamo di assoluto valore perseguire l'obiettivo che le popolazioni che presidiano le valli più periferiche del Trentino possano godere di servizi di qualità. Siamo però preoccupati per i contenuti della mozione approvata che ipotizzerebbe di utilizzare lavoratori del Progettone".

 

Tre sono i dubbi del sindacato di via Muredei. "Il primo riguarda la libera concorrenza tra attori imprenditoriali, con dubbi profondi circa la legittimità giuridica nel costruire un sistema che incentivi questi attori economici piuttosto che altri".

 

 

"Il secondo riguarda il dumping contrattuale che si verrebbe a concretizzare con evidenti distorsioni del normale andamento del mercato del lavoro se, come sembra, al fine di tenere aperti tali esercizi, si ipotizza un abbassamento dei costi agendo sul versante del costo del lavoro, mettendo in concorrenza i lavoratori tipici del settore del commercio con quelli del Progettone".

 

Se così fosse, sarebbe fin troppo facile ipotizzare che ogni fabbrica in crisi, ogni settore strategico ogni situazione critica, se sostenuta da finalità legittime, potrebbe risolversi con una semplice sostituzione dei lavoratori di quel settore con quelli del Progettone.

 

"Appare evidente che oltre a creare una grave distorsione del mercato del lavoro - scrivono Ianesellisi e Zabbeni - arriverebbe ad una altrettanto insostenibile possibilità di ampliamento numerico delle persone ad oggi impiegate nel cosiddetto Progettone, già, ad oggi, al limite".

 

La terza ed ultima questione riguarda infine il ruolo delle persone impiegate nel Progettone. "Nelle realtà ove vengano impiegati, il loro è specificatamente un ruolo di supporto a quelle attività svolte nell'ambito dei lavori socialmente utili".

 

Non possono infatti essere definiti in un inquadramento legale o con mansioni di responsabilità che si sostituiscano, nei fatti, ad altri profili professionali disciplinati all'interno di contratti nazionali di lavoro di riferimento.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 novembre - 19:26

Sono 478 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 42 pazienti sono in terapia intensiva e 51 in alta intensità. Sono stati trovati 143 positivi a fronte dell'analisi di 2.235 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 6,4%

24 novembre - 19:49

Un'operazione di questo tipo non era mai stata messa in campo nemmeno nella prima ondata ma la situazione è preoccupante e i positivi sono diversi sia tra i permanenti che nella protezione civile. Lo screening con tamponi molecolari avverrà a partire da mercoledì

24 novembre - 21:37

L'Apss ha elaborato nuove linee guida per la gestione dei casi positivi nei luoghi di lavoro. Un intervento sollecitato anche da Cgil, Cisl e Uil in quanto in materia Covid, isolamenti e quarantene le procedure sono diventate piuttosto caotiche

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato