Contenuto sponsorizzato

Per le mega catene come Ikea in Trentino nessuno spazio. Il Tar dà ragione alla Provincia

La sentenza è stata notificata alla Giunta provinciale lo scorso venerdì. Per Olivi: "La legge trentina può diventare esempio per altre regioni italiane al fine di fermare le spinte speculative"

Pubblicato il - 05 giugno 2018 - 11:32

TRENTO. Il Tar con una sentenza notificata alla Giunta provinciale lo scorso venerdì, ha respinto il ricorso di Federdistribuzione, il più grande sindacato della grande distribuzione presente in Italia, che si era opposto alla delibera attuativa della legge provinciale del 2010 che poneva uno stop alle speculazioni fatte appunto dai grandi Gruppi di distribuzione.

 

“E' una notizia molto importante” ha spiegato l'assessore provinciale Alessandro Olivi. “Federdistribuzione si era opposto alla delibera della Provincia con la quale abbiamo costruito un modello assolutamente innovativo di programmazione delle superfici commerciali. Non ci siamo limitati a recepire la direttiva europea ma abbiamo anche fatto un lavoro diverso individuando un'urbanistica commerciale, un regolamentazione del territorio che valuti però anche l'impatto che questo ha sull'ambiente e sulla salute dei cittadini”.

 

La legge provinciale aveva posto uno stop ai grandi centri commerciali con superfici superiori ai 10 mila metri quadrati in Trentino. Il Tribunale ha accettato come valide le prerogative della Provincia autonoma di organizzare il territorio e valorizzare ambiente e paesaggio, mentre ha respinto l'obiezione che si trattasse di regolare autoritativamente il commercio.

 

“Il Tar – ha spiegato Olivi – ha condiviso l'impostazione della nostra legge e ha respinto il il ricorsi spiegando che il modello adottato dalla Provincia mette alla pari l'iniziativa economica delle imprese, che deve svilupparsi in libertà, con gli interessi pubblici ritenuti di parità e che sono la tutela del territorio, la difesa del patrimonio edilizio esistente fino ai valori paesaggistici ambientali e la salute”.

 

L'auspicio, arrivato dall'assessore Olivi, è che la delibera approvata in Trentino “possa diventare esempio anche per altre regioni al fine di frenare le spinte spesso speculative che esistono”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 novembre - 05:01

Il consigliere pentastellato non ci sta: il manifesto va cambiato perché manda un messaggio sbagliato. "Non va inculcato nella testa dei bambini che il papà è un orco". Non si è fatta attendere la reazione di Non una di meno-Trento: "Per contrastare ogni discriminazione e fenomeno oppressivo dobbiamo guardare alla sua radice e non annacquare tutte le situazioni in riferimenti generici privi di contesto"

22 novembre - 08:22

Si tratta di Luca Bettega. Sul posto si sono portati i carabinieri e il medico legale. E' stata disposta l'autopsia per accertare le causa della morte 

21 novembre - 19:19

Per l'assessora provinciale competente questo sarebbe ''un segnale importante'' per aiutare chi quotidianamente convive con i problemi legati all'handicap eppure le variabili in gioco sembrano essere davvero troppe. La norma rischia di valere per pochissimi casi. Meglio sarebbe stato potenziare la legge nazionale che prevedere di favorire lo smart working per i genitori di figli disabili

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato