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Ultimo assestamento di bilancio della legislatura, sul piatto 200 milioni di agevolazioni fiscali

Tra le misure proposte anche interventi a favore di infrastrutture e ai servizi, welfare e accesso al credito. "Importanti novità per aiutare chi fa ancora fatica, per sostenere la famiglia, le mamme lavoratrici, la natalità e, in generale, per contrastare il rischio povertà"

Pubblicato il - 23 giugno 2018 - 08:43

TRENTO. Guarda fino al 2020 l'assestamento di bilancio che andrà in Consiglio provinciale per l'approvazione i primi giorni di luglio. La proposta, messa a punto dalla Giunta, è ora in 'tour' ed è stata presentata alle categorie economiche da Rossi e Olivi e dal direttore generale della Provincia Nicoletti.

 

Proseguirà la politica degli sgravi fiscali a favore delle imprese trentine: un pacchetto di oltre 200 milioni di euro, tenuto conto anche delle agevolazioni IRES e IRAP disposte a livello nazionale. Questo il dato che maggiormente salta all'occhio, ma l'occasione della presentazione è servita anche a fare il punto sulla situazione economica del Trentino.

Rossi e Olivi sono partiti con l'evidenziare la previsioni positive del PIL - a quota 1,9 per l’anno corrente - e il generale clima di fiducia che - riferisce la Provincia - è stato valutato positivamente anche dagli stessi rappresentanti di categoria.

L’assestamento di fatto si presenta come una manovra programmatica, non solo tecnica, dal momento che prosegue quanto impostato dalla finanziaria, mettendo a frutto proprio i risultati che questa ha favorito nell’agganciare la ripresa economica. Un’economia che cresce dunque, maggiore gettito e quindi possibilità di re-immettere nel sistema Trentino nuove risorse (480 milioni nel triennio) per rafforzare lo sviluppo e il welfare.

 

Tra gli interventi a favore delle imprese ci sono 65 milioni di euro per estendere fino al 2020 le attuali agevolazioni IRAP, prima previste solo fino al 2018; 2 milioni di euro per coprire l'introduzione di una detrazione Irap di 100 euro per ogni dipendente che si iscriverà per la prima volta ad un fondo sanitario integrativo e 22 milioni di euro che andranno a mantenere fino al 2019 le agevolazioni IMIS per gli immobili produttivi. 

 

Ma si guarda anche alle infrastrutture e ai servizi. Per esempio il potenziamento dell'Interporto di Trento (importante il ruolo Ro.La in un’ottica di corridoio europeo), il via al servizio di trasporto pubblico cadenzato in tutte le valli del Trentino a favore di pendolari e turisti, il progetto "Smart Territory" e la conferma, anche grazie allo sblocco del Patto di stabilità, di tutti gli investimenti pubblici già finanziati.

 

"L’obiettivo di questa manovra - ha spiegato il presidente Rossi - è, da un lato, quello di consolidare le scelte strategiche operate nella corrente Legislatura, confermando le importanti misure già introdotte in tema di sostegno all’economia e alle imprese".

 

"Dall’altro lato - continua Rossi - l'obiettivo è quello di introdurre importanti novità soprattutto in tema di welfare, per aiutare chi ancora fa fatica, per sostenere la famiglia, le mamme lavoratrici, la natalità e, in generale, contrastare il rischio povertà”.

Sempre per quanto riguarda i settori economici l'assestamento andrà a potenziare gli interventi attuati da Trentino Sviluppo in particolare per il rafforzamento patrimoniale e l'innovazione delle imprese. Sono previste risorse finalizzate al sostegno delle imprese anche attraverso misure che favoriscano l'accesso al credito.

 

In tema di investimenti pubblici oltre al finanziamento delle opere stradali saranno incrementate le risorse sull’edilizia scolastica provinciale (scuole superiori) e sull’acquisto di attrezzature sanitarie, soprattutto negli ospedali periferici. Saranno inoltre garantiti ai Comuni più ampi spazi finanziari per realizzare investimenti a livello territoriale, in un’ottica di valorizzazione della dimensione locale e di sostegno all’economia delle valli trentine.

 

Accanto al rafforzamento del piano ITEA, sarà completata e implementata, in tema di housing sociale, la realizzazione degli appartamenti previsti attualmente dal Piano e saranno incrementate le risorse affinché nei prossimi due anni ne siano finanziati e realizzati di nuovi. Saranno anche rafforzati gli investimenti in tema di mobilità e viabilità, realizzando, tra le altre cose, il servizio di trasporto pubblico cadenzato nelle valli del Trentino e confermando le risorse per il finanziamento delle opere strategiche per il territorio.

 

 Per quanto riguarda il welfare sarà dato ampio spazio alle misure di rafforzamento della coesione sociale, mettendo al centro di questa manovra - nell’ambito del miglioramento delle novità introdotte con l’assegno unico - le misure a sostegno della famiglia, dei figli e della maternità, le politiche di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale e di sostegno al reddito, nonché quelle della casa e di housing sociale.

 

L’assestamento affronta con forza anche il tema della povertà, nel solco di quanto avviato nella Legislatura. In particolare, saranno introdotte misure a favore degli anziani che vivono da soli, predisponendo parametri, criteri e punteggi più favorevoli nel calcolo dell’ICEF. 

 

Obiettivo dell’assestamento, come indicato nella finanziaria, è anche quello di completare il rinnovo dei contratti e la stabilizzazione del lavoro nel comparto pubblico. Proseguirà infine la stabilizzazione del personale nei diversi enti in un’ottica di azzeramento del precariato, come pure il processo di efficientamento e miglioramento della competitività del sistema pubblico provinciale.

 

 

 

 

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