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Coronavirus, approvato il "bando montagna" per la ripresa economica delle aree montane duramente colpite dalla pandemia

All’iniziativa possono aderire le imprese che operano nei comuni trentini al di sopra dei 400 metri di altitudine e con una popolazione non superiore ai 7 mila abitanti. Per fare domanda c'è tempo fino al prossimo 25 gennaio 2021

Pubblicato il - 20 novembre 2020 - 17:03

TRENTO. E’ stato approvato il 20 novembre dalla Giunta Provinciale il “bando montagna”, uno stanziamento da 5 milioni di euro per favorire la ripresa economica e lo sviluppo produttivo delle aree montane e periferiche del Trentino, duramente colpite delle diverse misure di contenimento del Covid-19.

 

All’iniziativa – gestita da Trentino Sviluppo – possono aderire le imprese che operano nei comuni trentini al di sopra dei 400 metri di altitudine e con una popolazione non superiore ai 7 mila abitanti. Per fare domanda c'è tempo fino al prossimo 25 gennaio 2021.

 

Il bando si articola in due categorie. La categoria A) che prevede la concessione di un contributo di massimo 200 mila euro – 100 mila per i beneficiari del regime “de minimis” – alle imprese montane che effettuino investimenti fissi o acquisiscano servizi di consulenza volti a introdurre sul mercato prodotti e servizi nuovi o innovativi.

 

La categoria B) è invece riservata alle imprese che – sempre con questa finalità – richiedano la partecipazione di Trentino Sviluppo nel loro capitale d’impresa con la logica dell’investitore privato. La partecipazione – di minoranza – dovrà essere tra i 50 e i 200 mila euro e l’importo dovrà andare a sommarsi a un investimento di almeno pari valore effettuato dall’investitore privato, secondo la logica del cosiddetto “pari passu”.

 

Saranno ammesse al bando iniziative nell’ambito delle produzioni manifatturiere che utilizzino materiali locali, sostenibili e attenti alla filiera del riciclo, della bioedilizia e dell’edilizia in legno, della meccanica, robotica e automazione, del riuso e dell’economia circolare, della trasformazione di prodotti agricoli e alimentari, della produzione di tecnologie per l’agricoltura di montagna e di monitoraggio del territorio tramite Ict e telecomunicazioni, della protezione ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico.

 

Semaforo verde anche per le iniziative che aiutino a contrastare gli effetti negativi della pandemia, con particolare riferimento alla telemedicina, al monitoraggio delle distanze e al tracciamento tra persone, ai controlli degli accessi, alla verifica biometrica e di sicurezza.

 

Il bando – naturale prosecuzione della manifestazione di interesse “Progetti d’impresa nel cuore delle Alpi” aperta lo scorso anno – sarà gestito da Trentino Sviluppo. Maggiori informazioni e la documentazione relativa saranno disponibile a partire dai prossimi giorni sui siti web ripartitrentino.provincia.tn.it e trentinosviluppo.it.

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