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Feltre lancia il suo e-commerce per gli esercenti locali (e aderiscono anche dal Primiero): negozi e prodotti online per fronteggiare la crisi

Con la spietata concorrenza dei grandi sistemi mondiali di acquisto online gli esercenti locali vengono lasciati indietro. Per questo il Comune di Feltre ha deciso di investire in una piattaforma che metta i propri esercenti in rete

Di Mattia Sartori - 25 dicembre 2020 - 16:50

FELTRE. In questi mesi di difficoltà bisogna adattarsi a quella che è la situazione attuale, trovando soluzioni che aggirino il problema. Per questo a Feltre nasce il sito feltreinvetrina.it, una piattaforma online creata attraverso una collaborazione tra Comune, Confcommercio e Appia che permette a negozianti e artigiani di avere esposizione in rete.

 

Su feltreinvetrina.it gli esercenti potranno mettere in mostra i propri prodotti e il proprio lavoro, mantenendo così vivo il rapporto con i clienti. In questi mesi di restrizioni infatti è venuta a mancare proprio la relazione tra il cliente e il proprio commerciante di fiducia, ma con questo nuovo strumento il Comune di Feltre spera di riuscire a superare l’ostacolo e a restaurare quella che a tutti gli effetti è la base dell’economia in città.

 

Ogni commerciante avrà il proprio profilo sulla piattaforma dove potrà caricare i propri prodotti e approfittare della funzione di e-commerce, riuscendo così a competere meglio con i sistemi mondiali di acquisti online. Ma non ci si limiterà solo a questo. Le funzioni sono infatti molteplici e comprendono servizi che vanno dalla videochiamata al negoziante, all’asporto, alla prenotazione dei vari prodotti.

 

Feltre in Vetrina”, come dice lo stesso nome, ha anche funzione di vetrina digitale. Ma non come un semplice luogo dove esporre i propri prodotti, ma anche come palco da cui raccontare sé stessi a un pubblico più ampio. “Mi piacerebbe che la vetrina fosse una sorta di storytelling e che i commercianti ci mettessero la loro faccia e il loro vissuto - dichiara Irma Visalli, assessora al commercio e alle attività produttive -. Il momento è tragico, questi strumenti sono essenziali, ma devono andare al di là. Auspico che i cittadini possano avere un servizio in più, con l’invito a rivolgersi alla nostra città e ai negozi di vicinato, mentre i commercianti devono metterci sé stessi con fiducia, perché questo fa la differenza''.

 

Il progetto è stato guidato dal Comune, che l’ha anche finanziato con 10mila euro che sono serviti a trovare un tutor che seguisse lo sviluppo della piattaforma. Dopo un intenso lavoro di preparazione sono pronti i primi strumenti operativi e la giunta comunale ha approvato la convenzione con Appia e Confcommercio, lanciando il progetto prima di Natale.

 

Sono arrivate richieste anche di esercenti da fuori Comune e da parte di altri territori, in particolare dal Primiero. L’iniziativa al momento è dedicata a Feltre, ma l’idea è di essere un polo aggregante e di allargarla in futuro.

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