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#RipartiTrentino, 15.493 le domande di contributo a fondo perduto. Erogati 52,3 milioni di euro con pagamenti a 4-5 giorni

L'assessore Spinelli esprime ''soddisfazione'' ''perché i numeri finali ci dicono che il provvedimento è stato apprezzato dalle imprese trentine che in un momento così difficile avevano bisogno di un intervento ad ampio raggio, erogabile in tempi brevi e con procedure semplificate''

Pubblicato il - 05 ottobre 2020 - 16:58

TRENTO. Che il Covid fosse una sciagura non solo dal punto di vista sanitario ma anche dal punto di vista economico lo si era capito da tempo. Tutti i dati parlano di un crollo dell'occupazione, di un calo dei fatturati, di enormi difficoltà per il sistema a ripartire e a rialzarsi soprattutto in determinati settori (si pensi a tutto il comparto della ristorazione, a quello del turismo, agli spettacoli). Tante le misure di sostegno messe in campo a livello nazionale e locale e tra questi anche i contributo a fondo perduto della Provincia prevista dal programma #RipartiTrentino.

 

In questo senso sono state 15.493 le domande pervenute per un totale di contributi da erogare di circa 52,3 milioni di euro (con una media di 3.375 euro ad azienda). “Siamo molto soddisfatti - dichiara l'assessore Achille Spinelli - perché i numeri finali ci dicono che il provvedimento è stato apprezzato dalle imprese trentine che in un momento così difficile avevano bisogno di un intervento ad ampio raggio, erogabile in tempi brevi e con procedure semplificate”. E se la parola ''soddisfazione'' non è forse la più adatta per descrivere una situazione drammatica come quella che sta spingendo le aziende a fare tante domande, sicuramente le richieste arrivano da tutta la provincia con una leggera preminenza delle città: il 21% da Trento e il 7,4% da Rovereto.

 

“Numeri importanti - prosegue Spinelli - che ci fanno capire come la strada imboccata sia stata quella giusta, a sostegno in particolar modo delle piccole aziende e del lavoro autonomo, che hanno subito i danni economici maggiori. Naturalmente dobbiamo proseguire su questa strada – aggiunge l’assessore – monitorando con grande attenzione, al fine di verificarne l’efficacia e se necessario implementandole, tutte le politiche messe in campo in favore dell’economia trentina colpita dal Covid-19”.

 

Considerando l’intero periodo, mediamente, i tempi di pagamento del contributo sono stati di 11 giorni, ma ci sono state domande pagate anche il giorno dopo la presentazione. In generale, dopo aver recuperato le prime giornate, dove il flusso di richieste pervenute è stato più intenso, a partire dalle domande presentate dal 3 luglio i tempi medi di pagamento si sono attestati fra i 4 e 5 giorni. “Un plauso va anche a tutta la macchina provinciale – conclude l’assessore Spinelli – coinvolta nell’analisi, nello sviluppo e nella gestione delle procedure informatiche necessarie a gestire #RipartiTrentino, che ci hanno permesso, come avevamo annunciato fin dall’inizio, di semplificare al massimo gli oneri per i richiedenti e al contempo di ridurre al minimo i tempi di istruttoria e di liquidazione del contributo”.

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