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| 04 lug 2017 | 20:17

Lettere per 976 contribuenti trentini per non aver dichiarato, in tutto o in parte, i redditi del 2013

C'è la possibilità di mettersi in regola pagato delle piccole sanzioni

Lettere per 976 contribuenti trentini per non aver dichiarato, in tutto o in parte, i redditi del 2013
di Redazione

TRENTO. Sono in partenza dall'Agenzia delle Entrate le lettere per 976 contribuenti trentini per non aver dichiarato, in tutto o in parte, i redditi del 2013.

 

Come già avvenuto in passato, c'è la possibilità di mettersi in regola pagando delle piccole sanzioni.

 

“La lettera inviata dall’Agenzia – viene spiegato in una nota - non è un “accertamento” ma rappresenta un modo in cui l’Amministrazione promuove la collaborazione fiscale (tax compliance) informando il contribuente del fatto che risulterebbero a suo carico alcune anomalie da sanare”.

 

Nel dettaglio, le comunicazioni in partenza sono indirizzate a contribuenti persone fisiche e riguardano presunte anomalie rilevate dall’incrocio dei dati in relazione a:

  • redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca;
  • redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
  • redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza;
  • redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
  • redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
  • alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
  • redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

 

Al momento della ricezione della lettere dall'Agenzia, il contribuente troverà tutte le informazioni su cosa fare sul sito www.agenziaentrate.gov.it al seguente percorso: Cosa devi fare > Compliance, controlli, contenzioso e strumenti deflativi > Attività per la promozione della compliance.

 

E’ inoltre possibile chiedere assistenza a uno dei Centri di assistenza multicanale (C.A.M.) dell’Agenzia, che rispondono ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore - comunicazione direzione centrale accertamento”. In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di Trento oppure ad uno degli uffici territoriali, per orari di ricevimento, indirizzi e telefoni consultare http://trentino.agenziaentrate.it.

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