Alloggi Itea e contributi sul canone di affitto, ecco come accedere con l'Icef
Entro il 30 novembre 2021 è possibile presentare la domanda per avere accesso all’edilizia residenziale pubblica. Il primo passo da compiere è aggiornare l'indicatore ICEF, che non deve superare il valore di 0,23
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TRENTO. L'Icef – l’Indicatore della Condizione Economica Familiare – è il principale strumento per richiedere le agevolazioni previste in provincia di Trento. Tra queste, troviamo la domanda per accedere all’edilizia residenziale pubblica, attraverso il quale si possono chiedere due tipi di agevolazioni: l’alloggio Itea o un contributo sul canone di affitto.
I requisiti per ottenere il beneficio sono la residenza anagrafica da almeno 3 anni in un comune della Provincia autonoma di Trento, in via continuativa e senza interruzioni, e un indicatore Icef non superiore allo 0,23. Il calcolo dell’Icef – indicatore che ha validità dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo – è gratuito (appuntamenti al CAF ACLI: 0461 277277, online su myCAF.it o all’indirizzo caf@aclitrentine.it).
Una volta verificata la presenza dei requisiti, la domanda di accesso all’edilizia residenziale pubblica va presentata accedendo allo Sportello online tramite Spid o tessera sanitaria (Cps/Cns) attivata.
Chi è già inquilino Itea, invece, deve ricordarsi di presentare la documentazione per verificare i requisiti per rimanere nell’alloggio e per determinare l’importo dell’affitto che si dovrà corrispondere dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno prossimo. La scadenza è fissata al 31 ottobre 2021. Anche in questo caso è necessario aggiornare il proprio indicatore Icef, che deve essere inferiore al valore di 0,34.











